Sicurezza
L’Aurora a Montepiano prepara il «suo»Trofeo
Giusti: «Ogni giorno facciamo ginnastica e preparazione atletica per un’ora e mezza e poi giochiamo»
PRATO. Sono tante le squadre in ritiro in questo periodo ma c’è una che si contraddistingue. E’ la squadra della Polisportiva Aurora che a Montepiano si sta preparando per il 18° Trofeo Aurora International in programma a Prato dal 18 al 21 settembre. Quest'anno la manifestazione è inserita nel progetto 0574tempodisport con il motto “Insieme nello sport per vincere il disagio mentale”, un modo per allargare gli orizzonti dello sport promuovendo la partecipazione degli atleti della polisportiva Aurora, con problemi legati alla salute mentale, che hanno preso parte attivamente alle manifestazioni inserite in calendario. «E’ un’esperienza unica per i ragazzi – spiega Luciano Giusti mentore della Polisportiva Aurora – ogni giorno facciamo ginnastica e preparazione atletica per un’ora e mezza e poi giochiamo a calcio, rugby, pallavolo e altre discipline per far si che i ragazzi e le ragazze siano pronti per il Trofeo giunto alla 18° edizione con tantissime nazioni presenti. Alla Badia di Montepiano siamo in 30 e tutto viene fatto in autogestione. Abbiamo stabilito di fare corvee un giorno a testa ma quello che è importante, e i ragazzi lo hanno capito, che bisogna fare le cose sul serio perché solo in questa maniera si può migliorare ed essere pronti». Tanti erano sovrappeso e con difficoltà. «Piano piano stiamo migliorando e grazie agli esercizi sulle capacità coordinative e altre abilità tutti stanno facendo il massimo – continua Giusti – e vogliamo far sì che niente sia impossibile. Grazie a questa esperienza e a quella per esempio della Dynamo Camp abbiamo capito che siamo noi a pensare che non si possono fare certe cose. Grazie alla loro volontà e al loro coraggio si può arrivare a risultati impensabili e questo ritiro ne è l’esempio». Qualcuno suda e si allena ma pensa alla presentazione del Prato. «Purtroppo non potrò esserci a Villa Fiorelli per la presentazione del Prato perché sono anch’io in ritiro – spiega Simmaco – però sono vicino alla squadra e a Ciccio Esposito. Tutte le domeniche vado a vedere il Prato e tifo per i biancazzurri». Nel gruppo anche tante ragazze «A me piace giocare a pallavolo ma ho difficoltà a schiacciare e così sto migliorando il salto in alto – spiega Anna - ci divertiamo e fatichiamo anche tanto».
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