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Il caldo non ferma i tuttineri

Il caldo non ferma i tuttineri

I Cavalieri proseguono gli allenamenti sotto la guida del preparatore Boldrini

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PRATO. Nonostante il caldo africano non cambia nulla nella prepazione dei Cavalieri, mattina e pomeriggio, al Chersoni di Iolo. «Stiamo rispettando il programma stilato d'accordo con tutto lo staff tecnico, cercando naturalmente di restare il meno possibile al sole diretto» così Tommaso Boldrini, preparatore atletico della società tuttonera insieme a Luis Otano. «Al mattino si comicia alle 9 fino alle 12, divisi in 3 gruppi, alternando palestra e campo, poi nel pomeriggio si riprende alle 16 fino alle 19, con lo stesso sistema, mentre si sospende il mercoledì pomeriggio e dal pomeriggio del sabato fino lunedì» spiega Boldrini, che a giugno e luglio è andato in Francia, a Bordeaux, Perpignan, Agen e poi a Treviso, affiancando i rispettivi preparatori fisici per apprendere le nuove metodologie di preparazione. Nella prossima settimana ancora questo sistema di allenamento, poi dal 2 settembre cambia tutto perché il sabato 22 settembre comincia il campionato di eccellenza al Chersoni contro il San Donà. Prima però ci sono le due amichevoli il 31 agosto contro la lazio e l'8 settembre con le Fiamme oro, entrambe alle 17 a Iolo. A questo proposito è naturale che oltre alla preparazione atletica, lo staff tecnico provveda anche al lavoro sul campo, perché sono arrivati ben 14 nuovi giocatori ed è cambiato in maniera importante soprattutto la linea dei tre quarti, con la partenza di Wakarua, Chiesa, Von Grumbkow e Bocchino. Già nelle due amichevoli infatti sarà possibile vedere all'opera la nuova apertura e chi calcerà da fermo. Prima di chiedere è bene ricordare che quest'anno lo staff tecnico dei Cavalieri può contare su nuove professionalità, con due nuovi fisioterapisti, Alessandro Bocedi e Charles Ferron, ad affiancare Riccardo Lenzi. Poi è arrivato un nutrizionista, il dottor Gianni Zocchi, a cui toccherà seguire individualmente l'alimentazione dei giocatori e infine un preparatore fisico Matteo Levi Micheli , che svolgerà la funzione di "performance analist" , ovvero esaminerà insieme a Boldrini e a Otano i dati delle analisi cliniche. «Abbiamo allestito al meglio la nostra palestra e anche grazie all'Università di Firenze abbiamo intenzione di coinvolgere gli studenti di Scienze motorie nell'allenamento dei nostri giocatori» conclude Boldrini, che svolge il suo lavoro con una passione e una professionalità importante.

Riccardo Tempestini

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