Il Tirreno

Prato

Neanche Ferragosto ferma i Cavalieri

di Riccardo Tempestini
Neanche Ferragosto ferma i Cavalieri

Allenamenti senza soste nel ritiro di Montepiano. De Rossi: «La sera sono stanchi e non guardano nemmeno le Olimpiadi»

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PRATO. In campo anche a Ferragosto. Per la prima volta i Cavalieri si alleneranno anche il giorno di Santa Maria, perché così ha deciso lo staff tecnico, gli allenatori Andrea De Rossi e Filippo Frati, d'intesa con i preparatori atletici Luis Otano e Tommaso Boldrini, con il supporto del fisioterapista Riccardo Lenzi.

Dopo tre giorni dall'inizio del raduno a Montepiano, De Rossi è molto soddisfatto del lavoro svolto finora sul campo della Badia, dove il caldo si fa sentire nonostante gli oltre 700 metri di altitudine della Perla dell'Appennino.

«E' dura ma i ragazzi si impegnano, tanto che la sera molti preferiscono andare a letto invece che seguire le olimpiadi» rivela De Rossi. Si comincia al mattino anche alle 7 per quelli sovrappeso, poi alle 9 tocca agli altri con i pesi, fitness poi tutti in campo, prima divisi per reparti e poi tutti insieme. Dopo il pranzo riposino e poi alle 16 tutti di nuovo in campo fino alle 19, sempre assistiti dai due storici accompagnatori Roberto detto il Lupo e Renato Puggelli. Fino a sabato prossimo all'ora di pranzo i Cavalieri restano a Montepiano, poi un giorno e mezzo di riposo prima di riprendere lunedì al Chersoni di Iolo, senza interruzioni "ferragostane". Per il tecnico livornese, il gruppo si sta assemblando bene, anche i nuovi arrivati, anche se non è al completo perché mancano i soliti due stranieri Berryman e Nifo, oltre a Marino e Petillo, quest'ultimo ancora a Roma perché fresco reduce dall'intervento al ginocchio, così come Damiani riprende piano piano e Della Rossa si allena a parte come Ragusi, entrambi reduci da operazioni.

In tutto sono una trentina a d allenarsi a Montepiano, mentre la rosa completa dovrebbe assestarsi sui 36 giocatori, 14 per i tre quarti e 22 per la mischia. Per quanto riguarda il capitano, dopo la partenza per le Zebre di Alberto Chiesa, secondo De Rossi, toccherà ai giocatori decidere chi si assumerà l'importante ma impegnativo incarico, tanto più che ci sono tanti ragazzi giovani e ben 14 nuovi arrivati. In pole position Pino Patelli. In ogni caso si spera che per l'inizio di ottobre tutti siano al 100% della condizione perché il campionato inizia il 22 settembre con la sfida interna con la neopromossa San Donà, mentre per venerdì 13 ottobre è fissato il primo impegno europeo in Amlin Cup sul campo del Grenoble. A questo proposito nei giorni scorsi un altro avversario dei pratesi in Coppa europa, lo Stade Francais del capitano azzurro Sergio Parisse ha addirittura battuto i Pumas argentini. Va da sé che la formazione francese è davvero fortissima, ma le altre due, Grenoble e London Welsh sono più abbordabili, magari al Chersoni. Intanto prosegue imperterrito il mercato del'Eccellenza, con i Cavalieri in attesa di definire gli ultimi due acquisti per la mischia, mentre si stanno rinforzando ulteriormente il Viadana e il Mogliano, due delle formazioni indicate da De Rossi come serie pretendenti ai 4 posti dei play off. Le altre sono il Rovigo e i campioni d'Italia del Calvisano, ma bisognerà fare attenzione anche al Padova e alla Lazio,la squadra romana che i pratesi incontreranno nella prima uscita precampionato sabato 1 settembre al Chersoni di Iolo. Insomma quest'anno sarà un campionato molto combattuto perché è vitale per ogni società arrivare a piazzarsi nel primi 4 posti della classifica , ovvero usufruire del contributo federale di circa 400mila euro che spetta a chi va in Amlin cup.

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