La manifestazione
I Cavalieri pronti a ripartire
Domani il ritrovo a Iolo. Il tecnico De Rossi: «Dobbiamo aver fiducia in Della Rossa e Ragusi»
PRATO. Stasera inizia la stagione 2012-3 dei Cavalieri , ma solo domani mattina ci sarà il primo contatto con il terreno del Chersoni di Iolo, con i 37 convocati dagli allenatori De Rossi e Frati per iniziare la preparazione in vista dell'inizio del campionato di Eccellenza, sabato 22 settembre, in casa contro le Fiamme oro o il San Donà. Ma ecco l'intervista con il tecnico livornese De Rossi.
Obbiettivi in Amlin cup e in Eccellenza?
«L'obiettivo è cercare di vincere tutte le partite in Eccellenza e qualificarsi ai play off in Amlin, fare una bella esperienza sia a livello di sportivo, ma anche di crescita nostra, confrontarsi con grandi club è sempre stimolante ed infine provare a vincere qualche partita in Europa perché metteremo sempre in campo la squadra migliore».
Sei soddisfatto della campagna acquisti?
«Sono molto contento degli acquisti fatti anche in base ad un budget inferiore, abbiamo cercato di prendere giocatori che rappresentassero anche la nostra filosofia di gioco cominciata la scorso anno, la scommessa fatta con Della Rossa e Ragusi a numero 10 rimane forse quella più rischiosa sotto l'aspetto dell'esperienza, anche perché abbiamo perso 2 giocatori come Wakarua e Bocchino. quindi si sa che servirà dare molta fiducia a questi 2 ragazzi, anche se Vezzosi rimane un' alternativa valida e su cui faremo affidamento in caso di difficoltà».
Il colpo di mercato dei cavalieri?
«Direi che aver tenuto Nifo, Dion, Billy e Nicolas è stata una cosa molto importante per il gruppo, abbiamo molte aspettative su tutti i nuovi. non mi va di far nomi singoli perché credo veramente siano tutti importanti».
Le squadre favorite e quelle meno…..
«Direi che Calvisano, Mogliano ,Rovigo, Viadana sono le candidate, poi c'e sempre l'incognita Padova e Lazio un pò sotto le altre… ».
La possibile squadra rivelazione ?
«Credo Viadana anche se chiamarla rivelazione è un po' troppo, ha mantenuto molti giocatori degli Aironi a preso giovani interessanti e in più giocheranno con 5 stranieri e poi hanno una società e una struttura di altissimo livello ».
L'anno scorso 14 nuovi giocatori e un nuovo allenatore per un nuovo ciclo. Quest'anno altri 15 nuovi arrivi, compreso i prossimi ultimi 2 di mischia, e 11 partenze, alcune davvero importanti. Cosa è successo?
«Direi che tolto i 3 giocatori non confermati, Ryan, Koloofai, e Callori, e Leonardi che torna a casa per lavoro, gli altri per me e Filippo sarebbero rimasti in blocco. Con la nascita della nuova franchigia molti sono stati selezionati e poi c'è stato il non accordo economico con Wakarua e la partenza per la Francia di Von Grumbkow,impossibile tenerlo a livello economico, quindi abbiamo dovuto trovare degni sostituti con un ridimensionamento da parte di tutti. Quindi non si tratta di fallimento o nuovo ciclo ma direi più di continuare la strada intrapresa con altri giocatori scelti in base al nostro gioco».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
