Sicurezza
Prato con tanti baby e poche certezze
Anche il figlio di Pierpaolo Bisoli al primo raduno della squadra biancazzurra che giovedì si trasferirà a Montepiano
PRATO. Primo giorno di ritrovo con tanti baby, pochi senior e altrettanto meno certezze.
Il Prato è un cantiere aperto dove c’è tutto o quasi da costruire e la sensazione è che passerà ancora del tempo prima che patron Toccafondi decida che tipo di squadra mettere in mano a mister Esposito.
La Lega Pro non ha ancora formato i gironi e tantomeno fissato le regole che dovranno disciplinare la nuova stagione sportiva. Per ora una certezza sembra legata solo al numero delle squadre che faranno parte di ciascuno dei due gironi di Prima Divisione: saranno diciotto. Resta ancora da decifrare invece se i gironi saranno composti da società che arriveranno seguendo la geografia con la divisione dell’Italia in via verticale o orizzontale. Ma quello che resta fondamentale da sapere è se ci saranno retrocessioni o meno in vista della stagione 2013/14 quando è già programmato che ci sarà un’unica categoria in Lega Pro con tre gironi da venti squadre ciascuna. E’ chiaro che se non verrà trovato una soluzione, sarà impensabile far retrocedere una squadra dalla Prima Divisione ai dilettanti in un colpo solo.
«È stata un'estate difficile - ha confermato il tecnico Vincenzo Esposito - non solo per noi, bensì per tutto il calcio in generale. Ancora molte decisioni non sono state prese. Stiamo partendo, infatti, senza sapere ancora come saranno le regole e come sarà strutturato il campionato. Il gruppo attualmente è formato da ragazzi giovani e da alcuni del gruppo storico. Dal punto di vista del mercato non possiamo far altro in questo momento che mantenere una posizione di attesa, almeno fino a quando il torneo non inizierà a prendere la sua fisionomia».
Ma veniamo alla realtà col primo giorno di lavoro dei biancazzurri ed una curiosità che è subito emersa: fra i tanti baby presenti ieri alle 15 al Lungobisenzio, ha fatto sicuramente notizia Dimitri Bisoli, classe 1994, arrivato a Prato dalle giovanili del Bologna, con una raccomandazione di ferro: quella del padre, ex tecnico laniero, Pierpaolo Bisoli. E se ha solo una parte del carattere del padre sarà sicuramente un giocatore di valore.
Per il resto, hanno lavorato col gruppo anche Giuliano Lamma e Michele De Agostini che non sono ancora contrattualizzati ma la loro presenza fa intendere che con la società ci sia già un accordo di massima. Chi ha firmato invece è il difensore Rocco Visibelli, già in biancazzurro nella passata stagione. Non si sono visti invece Marongiu, Varutti e Morelli che invece il contratto col Prato ce l’hanno già. Ha cominciato col Prato anche l’attaccante Pagnotta che avrebbe l’ambizione di rimanere fra i professionisti dopo aver fatto una stagione fra i dilettanti al Lanciotto.
Seguendo reparto per reparto ecco i giocatori che ieri hanno rimesso le scarpette e una maglietta dell’Ac Prato, portieri: Brunelli, Morandi; difensori: Banci, Bisoli, Cioni, De Agostini, Lamma, Longo, Saitta, Scrugli, Visibelli ; centrocampisti: Bianchi, Della Scala, Gianotti, Rinaldini, Silva Reis, Konè; attaccanti: Basilico, Benedetti, Pagnotta, Palavisini, Papini, Petroni. Con la speranza che già oggi ci possano essere altri giocatori senior resta fissato per giovedì il trasferimento a Montepiano nell’agriturismo "Fonte al Romito".
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
