Attenzione
Prato, presentato il ricorso alla Federcalcio
Nascono le polemiche col Cpap che chiede un nuovo stadio e l’IdV che presenta una question time
PRATO. Il ricorso è stato presentato e ora non resta che attendere ed incrociare le dita.
Purtroppo, anche questa volta, le sorti dell’Ac Prato sono nelle mani del Consiglio federale che deciderà a propria discrezione a prescindere dalle motivazioni che sono presenti nel ricorso. Il ripescaggio di Viareggio e Andria a scapito del Prato due stagioni fa ne rappresenta un chiaro esempio. Lo stadio alternativo sembra che non sia stato trovato e il ricorso punta molto sul fatto che l’amministrazione comunale si è impegnata a far eseguire i lavori di potenziamento dell’impianto di illuminazione entro la fine di agosto e cioè prima dell’inizio del campionato previsto per il 2 settembre.
Intanto però c’è anche chi sta prendendo posizione ufficiale su questa brutta storia. Il Comitato provinciale per l’area pratese scrive: «Cerchiamo di fare assolutamente il “rattoppo” richiesto per non perdere il calcio a Prato ma poi, subito, prevediamo la costruzione di uno stadio nuovo. Non un “micro stadio” ma una struttura polivalente, come ormai oggi sono tutti gli stadi nuovi, da 15/20 mila posti».
Anche a livello politico c’è chi chiede spiegazioni ufficiali come il capogruppo IdV in Consiglio comunale, Aurelio Donzella che ha presentato una question time: «La notizia dello stadio inagibile con bocciatura dell’iscrizione del Prato ripresa su tutta la stampa anche a livello nazionale, non fa che dare una immagine di decadenza della nostra città. Qualcuno dovrà assumersi la responsabilità di tutto ciò». Donzella chiede spiegazioni al sindaco sul come si sia arrivati a questa situazione nonostante la comunicazione sulal necessità di adeguare l’impianto di illuminazione sia arrivata all’inizio dell’anno e cioè ormai sette mesi fa.
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