Attenzione
«Tasso tecnico da grande corsa»
Il presidente della Prato-Abetone, Silvano Melani, soddisfatto della bella giornata sportiva
PRATO. Ben 1.200 al via per la 31ª della Prato Abetone che ha visto vincere nella Granfondo Alfonso Falzarano (Team Maggi) in 4h 44' mentre al femminile la più veloce è stata Ilaria Rinaldi (Parkpre Giordana) in 5.11.22. Nel medio Federico Cerri (Team Cerri) in 2.21.45 ha vinto nel maschile mentre al femminile Ilaria Lombardo (Cral Vigili del Fuoco) in 2.43.09 ha dominato tra le donne.
«La nuova partenza dal viale Piave, anzichè dal piazzale Falcone e Borsellino, è stata molto apprezzata ed ha permesso di partire dal centro città - spiega Silvano Melani, presidente onorario della corsa - la giornata è stata ottima e tutto è andato bene. Alla fine tanti ciclisti hanno portato le famiglie per una giornata all'Abetone oltre a un tasso tecnico da grande corsa».
A premiare era presente la presidente della Dynamo Camp Francesca Orlando oltre ai responsabili del circuito Assi che vedeva proprio nella Prato Abetone la quarta gara di un circuito che comprendeva Montalbano, Cecina e Versilia con premiazione dei primi tre di categoria.
Nel Lungo Alfonso Falzarano ha fatto la gara rimanendo sempre in testa. Dietro di lui prima Valentino Carriero poi Simone Sguerri hanno provato ad avvicinarsi ma è stato Giuseppe Di Salvi (Team Maggi) a conquistare il secondo posto grazie a un bell'exploit sul S.Pellegrino e Simone Sguerri arriva terzo.
«Sono contento perché vincere questa gara è sempre prestigioso per chi è toscano - spiega Falzarano - è stata dura anche perché ho avuto un problema al pedale negli ultimi 10 km».
Tra le donne Ilaria Rinaldi ha dominato la gara con quasi un ora di vantaggio su Gloria Gandini (Govoni Team) e terza Francesca Martinelli (Pol.Paperino).
Nel medio Federico Cerri si stacca subito dal gruppo e dimostra di essere con la gamba giusta e arriva all'Abetone con 1'40" di vantaggio su Marco Madrigali e Yuri Gorini vincitore dello scorso anno.
Tra le donne Ilaria Lombardo (Vigili del Fuoco) riesce a staccare Chiara Turchi (Ramini) e Sabrina Raggiante che arriva subito dietro. Molto sentita la premiazione per i disabili dove nel Lungo è stato Sebastiano Signorino a vincere davanti a Francesco Trasacco.
Mentre nel Medio vince Stefano Giovannoni che precede Massimiliano Marconcini e Paolo Ferrrari.
«Una grande corsa che dimostra che i ciclisti hanno voglia di fare fatica - spiega Giampaolo Mancini, presidente della Lega Ciclismo Uisp Prato - inoltre tutto è andato bene e anche il Village in San Francesco ha dimostrato che è giusto far vivere una manifestazione del genere alla città».
Tra le società la più numerosa è stata Agliana Ciclismo davanti a Cai Super Glanz e Ca Montemurlo. Ai ciclisti con il pacco gara è stato consegnato l'olio della Fattoria di Morello e uno zainetto marchiato Diadora e Carrozzeria Mg oltre ai prodotti della Sixtus.
«Un grazie a tutti gli sponsor, ai volontari e alle istituzioni - spiega Livio Santini, Asd Prato Promozione - perché senza di loro questa gara è impossibile farla».
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