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La classica Prato-Abetone

La classica Prato-Abetone

Domenica da viale Piave il via alla corsa ciclistica

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PRATO. Grandi novità per la 31ª Prato Abetone classica del ciclismo amatoriale che tocca quattro provincie e due regioni. La manifestazione è nata per gioco 31 anni fa ed oggi è una delle corse più popolari in Italia. Il via domenica 8 luglio alle 7,30 con la nuova partenza dal viale Piave anzichè come nelle precedenti edizioni dal Piazzale Falcone e Borsellino. Meta finale come ogni anno piazza dell'Abetone. Alla presentazione ospite d'eccezione il campione olimpico della Maratona di Seul Gelindo Bordin come responsabile commerciale della Diadora, partner della competizione. Oltre alla presenza dei rappresentanti dell'associazione Dynamo Camp a cui verrà destinato parte del ricavo della corsa e la presenza dell'assessore allo sport della Provincia di Prato Antonio Napolitano e quello del Comune Matteo Grazzini. «Essere partner di questa manifestazione che mette insieme sport, turismo e beneficenza è per noi vanto - spiega Gelindo Bordin - è importante vivere il territorio perché solo in questa maniera si possono capire le varie esigenze di ogni città». La gara avrà due percorsi con quello classico di 72 km accanto alla Gran Fondo di 142 km col passaggio dal S. Pellegrino in Alpe. «E' stato come rinnovare una grande classica - spiega Silvano Melani - adesso, la Prato-Abetone è diventata anche un simbolo dell'abbinamento sport-turismo, ed avrà anche eventi collaterali come il Village San Francesco il sabato 7 luglio dalle 9 alle 20 e un incontro dibattito dalle 18 sempre in San Francesco sul Disagio e la Disabilità.

Vezio Trifoni

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