La protesta
Prato Beach Soccer, la prima uscita è servita solo per fare esperienza
PRATO. Nello scorso fine settimana a Roma è scattato il Super 8 Tournament di Beach Soccer, che ha visto l'esordio assoluto in questa disciplina del Prato Beach Soccer. I lanieri, come prevedibile,...
PRATO. Nello scorso fine settimana a Roma è scattato il Super 8 Tournament di Beach Soccer, che ha visto l'esordio assoluto in questa disciplina del Prato Beach Soccer.
I lanieri, come prevedibile, si sono dovuti scontrare con la forza e l'esperienza di squadre che da un decennio dominano la scena italiana e mondiale. I biancazzurri hanno collezionato tre sconfitte in altrettante gare, chiudendo la prima tappa all'ottavo posto. Ma non per questo la squadra allenata da Nicola Lami ha demeritato. Nella gara d'esordio disputata venerdì pomeriggio al Beach Stadium di Ostia, pieno per l'occasione, il Prato si è trovato di fronte I Cavalieri del Mare, tre volte campioni d'Italia e per anni la squadra più forte del mondo. E' finita 8-2 per i versiliesi, ma alla fine dei primi due tempi il risultato era di 4-2. Poi è salito in cattedra il fenomenale Juninho.
Il capitano della nazionale brasiliana ha realizzato quattro reti e chiuso il match. Nella seconda giornata il Prato ha sfidato il Romagna, tenendo testa agli avversari e cedendo soltanto nel finale. 7-4 il punteggio a favore dei romagnoli. Domenica pomeriggio, davanti alle telecamere di Sportitalia, i lanieri hanno disputato la finale per il 7° e 8° posto contro il Bari. I pugliesi si sono imposti per 6-1, ma anche in questo caso il calo del Prato è arrivato nel terzo tempo, quando i biancorossi hanno piazzato l'allungo decisivo. Soddisfatto il tecnico Nicola Lami.
«Sapevamo che questa prima tappa sarebbe stata difficilissima, soprattutto perché avevamo molte defezioni. Per noi era l'esordio assoluto sulla sabbia e amichevoli e allenamenti sono una cosa ben diversa dal trovarsi di fronte i mostri di questo sport - dicono nello staff del Prato Beach Soccer - Dobbiamo correggere alcuni difetti e capire che i falli qui contano tantissimo, visto che ogni punizione si calcia senza barriera e sulla sabbia qualsiasi posizione è buona per fare gol. Abbiamo pagato questo aspetto soprattutto nella prima partita contro i Cavalieri del Mare. Abbiamo preso 5 degli 8 gol su calcio piazzato e quando gli avversari hanno uno come Juninho è quasi una condanna». La tappa è stata vinta dalla Roma, grazie alle parate del portiere della nazionale argentina Salgueiro e i gol del bomber della nazionale Pasquale Carotenuto. Secondo posto per la Lazio. A seguire Cavalieri del Mare, Venezia, Inter, squadra fortissima sconfitta nella prima giornata dalla Lazio, Romagna, Bari e Prato.
Questi i giocatori scesi in campo per i lanieri, tra parentesi i gol: Giannattasio Nicola, Mastria, Cofrancesco (3), D'Amico, Giannattasio Andrea, Luft (3), Umalini (1), Paratore.
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