Prato ammesso in C1 Ora manca solo il parere della Figc
Sono ventotto le società ritenute idonee dalla Lega Pro Altre sei sono sub judice per partecipare alla 1ª Divisione
PRATO. Il Prato ha ufficialmente superato il primo scoglio: è stato ritenuto idoneo ad iscriversi al campionato di Prima Divisione dalla Lega Pro. La società biancazzurra è una delle sessantuno società di Prima e Seconda Divisione che hanno avuto il benestare da parte della Lega nei confronti della Figc che, tuttavia, ha l’ultima parola in merito e può ancora escludere qualcuna di queste esaminando ricorsi, parametri economico-finanziari e requisiti infrastrutturali. Tutti elementi che la Figc sicuramente dovrà prendere in considerazione per le undici società le cui domande di iscrizione sono state ritenute non idonee o incomplete dalla Lega. E in Prima Divisione si trovano in questa condizione: Andria, Como, Foggia, Latina, Siracusa e Treviso. Chi non ha più possibilità di iscriversi sono il Pergocrema ed il Taranto che non hanno presentato la domanda di iscrizione al campionato di Prima Divisione e, per la Seconda: il Giulianova e le due società che hanno partecipato e perso i playout nel girone del Prato, ovvero il Piacenza e la Triestina. Resta così la chiara convinzione che i successi di Prato e Latina nei playout rispettivamente contro Piacenza e Triestina abbiano tolto molte castagne dal fuoco alla stessa Lega, anche se i laziali hanno a loro volta qualche problema con l’iscrizione.
Adesso la palla passa in mano alla Federcalcio e alla Covisoc che dovranno riesaminare tutte le domande e mettere il parere di idoneità definitivo per le sessantuno ritenute iscritte dalla Lega e poi passare ad esaminare le posizioni delle società che hanno presentato la domanda ma che non hanno superato il parere favorevole della Lega.
In casa Prato però la soddisfazione di essere in regola è in parte velata da quell’ulteriore parere che deve arrivare dalla Figc e dal fatto che l’unico neo presente nella documentazione del sodalizio laniero può riguardare l’idoneità dello stadio Lungobisenzio. In Lega è stata ritenuta sufficiente la lettera d’intenti firmata dal sindaco Roberto Cenni per la messa a norma dell’impianto di illuminazione. Varrà lo stesso per la Figc?
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