Sicurezza
Benedetti, da solo sul traguardo del Memorial Bresci
Grande ciclismo a Narnali con la quinta edizione della corsa dedicata all’indimenticato campione degli anni Quaranta
PRATO. Caldo torrido ma grande partecipazione per la quinta edizione del Memorial Giulio Bresci con in gara i migliori Elite/Under 23. In solitaria, davanti al circolo Arci Renzo Grassi di Narnali vince a mani alzate Luca Benedetti della Bedogni/Anico/Natalini, in 3h 23' alla media di 40,404 km/h che distanzia di 43" Mirko Puccioni (Caparrini) e Vincenzo Ianniello (Amore & Vita) che conquistano il podio, in volata, in questa corsa resa molto difficile dalle temperature sahariane.
Al quarto posto Samuele Anichini (Maltinti) e Mario Sgrinzato (Petroli). La manifestazione voluta proprio dalla famiglia del grande campione di ciclismo di Narnali ha visto partire 136 corridori ( ne sono arrivati solo 35) che dapprima hanno percorso un circuito a Prato di otto chilometri poi si sono spostati con tre giri di un circuito (di 12 km) che aveva la salita del Seano come asperità e cinque giri di 16 km con la salita della Rocca di Montemurlo come baluardo.
Gli attacchi durante la gara non sono stati molti e nessuno di grande interesse. Ma proprio nell'ultimo passaggio alla Rocca di Montemurlo Luca Benedetti prendeva 4-5" di vantaggio sugli avversari, in discesa aumentava il vantaggio a 19" e controllava le distanze fino a conquistare questa importante affermazione sul traguardo di Narnali.
«Ho visto che c'era un attimo di tregua e ho trovato lo spunto giusto - spiega Benedetti - sono molto contento di questa affermazione in questa manifestazione che ricorda un grande campione».
La corsa è stata organizzata dall'Asd Giulio Bresci in collaborazione con la Regione Toscana, la Provincia di Prato, i comuni di Prato, Poggio a Caiano, Carmignano e Montemurlo ed ha visto come deus ex machina Matteo Mennini, nipote del grande Giulio Bresci. «E' andato tutto bene e siamo molto soddisfatti - spiega Mennini - non era facile perchè il caldo era veramente soffocante. E'stata una bella gara e sono contento che tutta l'organizzazione sia stata fatta dal circolo Grassi di Narnali perchè è giusto far vivere le frazioni e sono sicuro che può essere l'occasione per rivitalizzare anche le zone limitrofe di Prato. Ora per la prossima edizione ci candidiamo a Campionato Italiano visto che non ci sarà più la settimana tricolore e i Mondiali sono in Toscana.Un grazie ai tanti volontari e a chi mi ha sempre sostenuto».
La giornata si è chiusa quindi con lo smontaggio del palco che è stato realizzato proprio davanti alla casa dove ha vissuto Giulio Bresci, la stessa che ospita il negozio di abbigliamento Bresci che in questi giorni ha dedicato una vetrina all’illustre avo.
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