Sicurezza
Addio storica rivalità Vernio e Vaianese unite
Le due società si sono fuse. La formazione giocherà in Promozione Il presidente Santini: «Superare i campanili, ora aspettiamo Cantagallo»
PRATO. E’crollata una delle ultime frontiere del campanilismo di provincia. Vaiano e Vernio, così vicine e così rivali calcisticamente, accantonano l'antagonismo sportivo che ha animato la Valbisenzio per oltre mezzo secolo e danno vita alla tanto caldeggiata fusione. Dopo anni di tentativi andati in fumo, stavolta l'idea di unire le forze è diventata concreta. Nella mattinata di ieri il presidente della Vaianese, Santini, ha formalizzato il nuovo progetto presentando tutte “le carte" necessarie nella sede Ficg di Coverciano. «Il termine per dare l'ufficialità alla federazione scadeva domani (oggi ndr) ed è per questo che, dopo le incertezze inziali, abbiamo dovuto accelerare un po' i tempi» ha spiegato il presidente.
La settimana appena trascorsa è stata quella decisiva, anche se ovviamente dobbiamo ancora chiarire le questioni di dettaglio, in primis l'organizzazione societaria con le relative cariche. In quest'ottica, la riunione che si terrà domani sera (questa sera ndr) sarà molto importante».
Il primo pensiero non può che andare alla storica rivalità calcistica, specialmente per le generazioni più anziane, memori di lontani e sentitissimi derby. «Il tempo del campanilismo è ormai passato -continua Santini- da anni le due società sono in ottimi rapporti, così come i due comuni. I tempi cambiano: cinquant'anni fa questo tipo di rivalità poteva avere anche un senso, ma al tempo di oggi è francamente anacronistica. Oggigiorno serve unire le forze, mobilitare un certo numero di persone e lavorare tutti insieme a un progetto ambizioso». Un progetto che, come afferma lo stesso presidente, nasce per coinvolgere in futuro anche la principale società del terzo comune della Valbisenzio: il Querceto di Cantagallo. «Essendo, l'idea, sviluppatasi un po' in ritardo, non abbiamo fatto in tempo a metterci d'accordo anche con i loro dirigenti. Ma di sicuro la porta è aperta: con l'ingresso in futuro del Querceto di Cantagallo, l'unione calcistica dei tre comuni della Valbisenzio sarebbe completa». La neo-società prenderà il nome di Vaianese- Impavida Vernio, i colori sociali sarannoviola, rosso e blu, e giocherà nel campionato di Promozione, sempre sotto la guida del riconfermato allenatore dei vaianesi, Marco Magnolfi.
Perché non chiamarla Unione Valbisenzio, o comunque adottare una formula che facesse riferimento al neonato progetto? Le ragioni sono duplici: una, di campanile, legata al passato e l'altra legata al futuro. Perché, come spiega il presidente Santini, «quando anche Cantagallo enterà a far parte del progetto allora potremmo chiamarci Unione Valbisenzio».
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