Il Tirreno

Prato

Questa la rosa dei tuttineri ancora da completare

di Riccardo Tempestini
Questa la rosa dei tuttineri ancora da completare

PRATO. Con il “mercato ovale” ancora in piena attività , il tecnico dei Cavalieri Estra Andrea De Rossi stila un prima rosa tuttonera, naturalmente incompleta, ma con alcune importanti certezze . Le...

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Con il “mercato ovale” ancora in piena attività , il tecnico dei Cavalieri Estra Andrea De Rossi stila un prima rosa tuttonera, naturalmente incompleta, ma con alcune importanti certezze . Le scelte dell’allenatore livornese e del collega Frati, ma non del direttore sportivo Gabriele Lai che ha dato irrevocabili dimissioni, continueranno fino raggiungere un elenco di 35-36 giocatori per disputare le 22 partite del campionato di eccellenza e le sei gare in Europa, per un totale di 28 partite. Ancora non c’è l’ufficialità, ma con il ritorno del Viadana in Eccellenza , verrà ripescata un’altra squadra per arrivare a 12, da decidere fra il retrocesso San Gregorio o le Fiamme oro sconfitte nella finale della serie A 1. Ma ecco le risposte di De Rossi.

Questa è la rosa dei cavalieri a tutt’oggi, quali altri possibili ruoli da coprire? «Mancano 2 piloni,1 seconda linea,2 terze linee e 1 centro». Quali sono gli obbiettivi per la Amlin Cup e per il campionato di eccellenza ? «L’Europa deve essere un momento di crescita per tutti, sia per i giocatori che per la società. Noi ci impegnamo al massimo per onorare l’evento e provare a vincere anche se in effetti il girone sembra proibitivo. Per quanto riguarda l’eccellenza dobbiamo entrare nelle prime 4 e provare ad arrivare alla finale. Per tanti motivi abbiamo cambiato abbastanza anche questo anno , ma abbiamo alle spalle un anno in più di esperienza con lo zoccolo duro della squadra e questo renderà il lavoro più facile». E per quanto riguarda il modulo di gioco? «Il modulo di gioco sarà il solito dello scorso anno: divertirsi, segnare mete e basarsi sul proprio gioco e non sugli errori degli altri». Quest’anno probabilmente saranno 12 squadre: quali le più forti? «Sicuramente Calvisano,Rovigo e Mogliano, ma da non sottovalutare Padova e Lazio». Dopo 16 anni, il presidente della Fir Giancarlo Dondi ha annunciato che non si ricandiderà per il quinto mandato , cosa cambia nella pallaovale italiana ? «Dopo 16 anni il cambiamento era nell’aria quindi adesso staremo a vedere chi saranno i candidati e cosa avranno da proporre». Accanto la rosa dei cavalieri, ma gli altri tutti nero della scorsa stagione che fine hanno fatto o faranno? «Non confermati :Koloofay, Ryan, Callori, Murger e Damiani. Clemens Von Grumbkow è andato nel Dax in Francia, Leonardi per scelta di lavoro a Roma, Wakarua per cambio squadra, ma non si sa quale. Stefani resta in società, ma tesserato. Marino a part time. In franchigia: Belardo,Cazzola,Van Vuren,Bocchino». Proprio ieri pomeriggio è arrivata la conferma che Van Vuren non indosserà mai la maglia dei cavalieri, perché andrà alle Zebre, la nuova franchigia federale, come gli altri due ormai ex tuttineri Filippo Cazzola e Nicola Belardo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa