Attenzione
Prato, preoccupa l’agibilità dello stadio
Pronta l’iscrizione al campionato di Prima Divisione, giallo su un documento che dovrebbe rilasciare il Comune
PRATO. I cartellini di Varutti, Silva Reis, Benedetti e Morelli sono del Prato e questi giocatori rappresentano il primo nocciolo della futura squadra per la prossima stagione sportiva. A giorni la società biancazzurra dovrà definire anche le comproprietà per Basilico, Gazo, Morandi, Gialdini, Scrugli e Marongiu. Per il resto è tutto in alto mare in attesa di scoprire a fine mese cosa deciderà la Lega sui campionati e sugli eventuali gironi.
Ma, in casa Prato, in questo momento non sono i giocatori che dovranno comporre la squadra a tenere banco bensì la questione stadio. Dalla società biancazzurra trapela la voce che per l’iscrizione al campionato, la cui domanda è già stata firmata da Dontella Toccafondi e che comprende, fra le altre documentazioni, una tassa di iscrizione di ventisettemila euro e una fidejussione bancaria per seicentomila euro, mancherebbe solo un documento. E si tratterebbe di quello che deve rilasciare il Comune, proprietario dello stadio, per l’agibilità dello stesso e per l’assegnazione alla società biancazzurra affinchè possa disputare lì le sue gare casalinghe.
Un problema che l’assessore allo Sport del comune di Prato, Matteo Grazzini, tende a minimizzare: «Venerdì scorso il direttore sportivo del Prato, Mario Masini è venuto nel mio ufficio dove ha ritirato i fogli che gli avevo fatto preparare e che ho firmato a nome del sindaco - dice Grazzini - Sono gli stessi documenti che abbiamo riempito nella scorsa stagione. Comunque so che c’è tempo fino al 25 giugno e quindi se ci sono altri documenti da fare ci attiveremo». Anche sui tempi però c’è qualche discordanza, in casa biancazzurra infatti si dice che il termine per la presentazione della domanda è quella di domani e quindi i tempi sarebbero davvero molto stretti, anche se sul sito della Lega, per fare ancor apiù confusione in questa vicenda, si legge poi che sarebbe il 30 giugno il termine ultimo per l’iscrizione.
Il fatto vero comunque resta l’agibilità di uno stadio ormai obsoleto e in una posizione della città infelice per i necesari sistemi di sicurezza che vengono richiesti per la manifestazioni sportive.
A settembre dovrà essere fatto un sopralluogo per verificare la tenuta della vernice ignifuga sugli assi delle sedute della tribuna degli ospiti. Quegli stessi che nelal passata stagione non essendo stati trattati costrinsero il Prato a disputare la gara contro il Sud Tirol sul neutro di Agliana. Sempr ein tema di scadenze, il 31 dicembre prossimo scadrà la deroga per l’agibilità dell’impianto e quindi andrà rinnovata. Infine, nel novembre 2013 è programmato il collaudo generale di tutta la struttura sportiva e quello sarà un ulteriore, grosso, scoglio da affrontare.
Un appuntamento, quest’ultimo, che bisognerebbe cominciare a prendere in considerazione fin da ora per evitare brutte sorprese tutte insieme.
Un primo lavoro da fare è sicuramente quello di sistemare le torri dell’illuminazione visto che nell’inverno scorso è caduto un grosso faro sopra ai piedi della tribuna ospiti. Un controllo generale e una sistemazione sarebbero le prime cose di una lunga lista da fare in breve tempo per tenere agibile il Lungobisenzio... in attesa di un nuovo stadio.
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