Il Tirreno

Prato

Marta Pagnini pronta per Londra

di Pasquale Petrella
Marta Pagnini pronta per Londra

«Sono le mie prime Olimpiadi e sono molto emozionata». Il sindaco le ha donato il Gigliato d’argento

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PRATO. Breve pausa in famiglia e nella sua città natale prima di chiudersi nel centro federale di Follonica e concentrarsi per raggiungere un unico obiettivo: vincere le Olimpiadi di Londra. Marta Pagnini, venti anni, titolare nell’Italia di ginnastica ritmica, occhi verdi circondati da una folta chioma bionda, un sorriso smagliante su un fisico statuario, è determinata.

«In questo momento riesco a pensare e vedere la mia vita solo in funzione delle Olimpiadi - racconta Marta Pagni, ospite nella sede del Tirreno - Sono le mie prime olimpiadi e sono molto emozionata ma so di essere in una botte di ferro perchè molte delel mie comapgne di squadra hanno già disputato più di una olimpiade».

L’Italia sarà fra le favorite visto che è campione del Mondo in carica?

«Sì, e proprio per questo non sarà affatto facile perchè tutti si aspettano da noi grandi cose e avremo gli occhi puntati addosso da parte di tutti. Speriamo soprattutto che i giudizi siano corretti».

Perché quest’ultima precisazione?

«A Pechino l’Italia è arrivata quarta e tutti hanno gridato allo scandalo perchè le mie compagne avrebbero meritato sicuramente una medaglia - dice Marta Pagnini - Nessuno ci regala niente. Stranamente all’Italia ogni errore viene contato doppio e alle altre nazionali, come la Russia ad esempio, alcune imperfezioni vengono abbuonate».

Cosa ti aspetti da questa Olimpiade?

«Intanto la vivo come un sogno. Penso al Villaggio olimpico e mi dispiace solo di non poter partecipare alla cerimonia inaugurale perchè la ginnastica sarà fra le ultime discipline ad esibirsi e quindi andremo a Londra solo a giochi già iniziati . Sotto il profilo personale mi aspetto una medaglia, credo che l’Italia sia in grado di conquistarla».

Presenterete esercizi nuovi?

«No, faremo gli stessi esercizio presentati ai Mondiali di Montpellier - dice Marta Pangini - Si tratta di esercizi già ricchi di difficoltà che non hanno bisogno di modifiche. So che la altre nazionali invece presenteranon nuovi esercizi ma questo non ci spaventa».

La ginnastica non è più uno sport povero. Adesso ci sono molti sponsor che vi reclamano.

«Sì, è vero le cose stanno cambiando e noi della nazionale stiamo facendo anche degli spot in tv per i nostri sponsor ma devo assolutamente ringraziare però l’Aeronautica militare che ci sostiene (Marta è una aviere scelto ndr)».

Oggi la giovane atleta pratese sarà ospite del Ministero della Difesa con il gruppo sportivo dell’Aeronautica Militare e ieri è stata ricevuta dal sindaco di Prato, Roberto Cenni che le ha consegnato il Gigliato d’argento per il Mondiale vinto a Montpellier l’anno scorso.

«Ho conosciuto la ritmica a nove anni nell’Etruria e devo ringraziare Marina Piazza se sono entrata nel giro della Nazionale», conclude la giovane etrusca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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