Sicurezza
La Pietà 2004 festeggia la promozione
Probabile il ripescaggio anche per l’altra finalista, La Briglia, nel caso ci siano fusioni o rinunce di altre società
PRATO. Dopo una sfida infinita, tra campionato e coppa provinciale, è il Pietà 2004 ad aggiudicarsi il pass per la Seconda Categoria, vincendo 2-1 contro La Briglia sfruttando bene la settimana di riposo che i ragazzi di mister Pierozzi si sono guadagnati sul campo, meritatamente. Amarezza e lacrime per i valbisentini, che subiscono il raddoppio al 79', dopo aver sfiorato, in più riprese, l’occasione del pareggio grazie alle conclusioni di La Rosa, Storai, Bossahon e Nahi Guy. La gara è stata comunque divertente e ben giocata da due squadre che hanno dimostrato di meritarsi il posto in finale. In avvio di gara i valbisentini in maglia bianca sprecano con Morganti la palla del possibile vantaggio ma i blu di Pierozzi si rifanno sotto, poco più tardi, quando su un lancio di Ricci, Aronica è in ritardo sul tiro finale e Mencattini non si lascia sorprendere. Bisogna passare la mezz’ora per assistere alla prima e vera azione importante messa a segno, questa volta, dalla Pietà 2004 in maglia blu che va in vantaggio con un veloce fraseggio rasoterra che consente a Manno, in area di rigore e sull’uscita infelice di Mencattini, di colpire sicuro a porta sguarnita per la rete del vantaggio. La risposta della Briglia si affida soprattutto alle velenose conclusioni di La Rosa e di Errichetti, quest’ultimo fresco entrato insieme a Nahi Guy, dopo che mister Imbriano aveva dovuto sostituire l’infortunato portiere Mencattini. Al rientro in campo le maglie bianche della Briglia danno la sensazione però di voler agguantare in tutti i modi il pari prima, con una conclusione telefonata di Nahi Guy, poi con Bossahon e Errichetti: Già al 21’sull’incursione pericolosa di Nahi Guy, quando sembrava quasi fatta, a rovinare la gioia è capitan Iacobacci che evita una quasi rete mettendoci una provvidenziale pezza. Mister Pierozzi comprende il momento delicato dei suoi ragazzi e gioca la carta sostituzioni mandando in campo prima Cavazzoni e poi Covelli insieme a Romano. Le maglie bianche però continuano a spingere e al 26’ sfiorano nuovamente il pari con un colpo di testa a girare di Stritto ma Marchetti si oppone con decisione mandando fuori. Da questo momento sono i blù a prendere in mano il pallino del gioco. Il nervosismo sale e la tensione gioca un brutto scherzo ai ragazzi di Imbriano che infatti rimangono ingenuamente in 10 per il rosso a Storai. Il momento è buono per il Pietà 2004 che prontamente coglie l’attimo proprio al 79’ con il suo ariete Cavazzoni che, da trenta metri, s’inventa un destro imparabile anche per l’estremo difensore ospite, l’incolpevole Siino. Il secondo gol non scoraggia però la Briglia che si rifà immediatamente viva con Nahi Guy che, sul secondo palo, è incapace di mandar dentro un raso terra telefonato. Al 85’ però i bianchi di Imbriano conquistano il calcio di rigore, per un fallo evidente in area, che Striatto realizza per il 2-1. Scorrono i minuti e la difesa del Pietà 2004, è brava nel blindare la propria porta anche se gli ultimi sussulti sono ancora dei valbisentini che se la devono vedere solo coi guantoni del bravo Marchetti. L’urlo di gioia del Pietà 2004 arriva proprio sul triplice fischio dell’arbitro, Gallorini, lasciando stremati e affranti i leoni della Val di Bisenzio che, nell’arena del Martini di Poggio a Caiano, hanno regalato comunque, insieme ai neo campioni del Pietà 2004, un vero e proprio spettacolo calcistico.
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