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Tuttineri, è in arrivo il sudafricano Michael Van Buren

Tuttineri, è in arrivo il sudafricano Michael Van Buren

PRATO. Con l’ingaggio di Michael Van Buren arriva il primo nuovo Cavaliere per il prossimo Campionato di Eccellenza , al via dal 22 settembre se la Federazione non porterà a 12 le squadre...

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PRATO. Con l’ingaggio di Michael Van Buren arriva il primo nuovo Cavaliere per il prossimo Campionato di Eccellenza , al via dal 22 settembre se la Federazione non porterà a 12 le squadre partecipenti, con il ripescaggio del San Gregorio e il ritorno del Viadana.

Ma ora occupiamoci della nuova seconda-terza linea tuttonera, 1,98 m x 106 cm, nato in sudafrica 22 anni fa, ma ormai rugbysticamente italiano visto che gioca nella nazionale Emergenti. Fino a pochi giorni fa era tesserato per i Crociati di Parma, con la cui maglia ha giocato 10 gare nell’ultimo Top ten, segnando due mete, di cui una proprio ai cavalieri.

«L’ho visto giocare due volte contro di noi e mi è piaciuto subito- spiega il tecnico tuttonero Andrea De Rossi – lo volevano tutti e invece lo abbiamo preso noi». Su di lui anche il giudizio di Gianluca Guidi, il tecnico della nazionale emergenti: « E’ un prodotto interessante dell’interazione con i Club d’Eccellenza, un atleta dinamico ed aggressivo che con i suoi 199cm di altezza e quasi 110kg di peso può giocare indifferentemente numero cinque e numero sei. E’ un ottimo placcatore e un buon ball carrier, è maturato rugbisticamente in Italia e può essere un atleta dal futuro interessante». Tanto che è fra i 26 azzurri emergenti, chiamati a disputare la Nations cup a Bucarest dall’8 al 17 giugno, dove troverà i nuovi compagni di squadra Chiesa, Belardo, Cazzola e Majstorovic. Con l’arrivo della nuova seconda terza linea, comincia la campagna acquisti di cavalieri , che nel frattempo non hanno rinnovato il contratto a 4 giocatori del pacchetto di mischia, i piloni stranieri Ryan e De Gregori, Koloofai e Damiani. Ma il mercato però continua a stagnare , visto che l’arrivo di Van Vuren è il primo movimento in assoluto della stagione, in attesa della decisione della Fir sia sulla prossima franchigia di Celtic lega, sia per il numero delle partecipanti alla prossima Eccellenza, con il ripescaggio del San Gregorio e il ritorno del Viadana.

«Se saranno 12 squadre dovremo giocare 4 partite in più, quindi 22 più altre 6 in l’Amlin cup, una stagione molto più lunga e impegnativa» spiega De Rossi, in attesa di conoscere anche i possibili “appetiti” della nuova franchigia federale nei confronti di alcuni Cavalieri. Sicuramente fanno gola gli azzurri, l’apertura della nazionale Riccardo Bocchino e poi gli emergenti Alberto Chiesa, Nicola Belardo, Denis Majstorovic e Filippo Cazzola.

Riccardo Tempestini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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