Gioco
Vettori: «Vivere la Festa Regionale è stata davvero una bella emozione»
PRATO. L'introduzione del cosiddetto "metodo Fair Play", per le categorie dei bambini fino ai tredici anni, ha certamente rivitalizzato uno dei momenti fondamentali nella crescita tecnico tattica dei...
PRATO. L'introduzione del cosiddetto "metodo Fair Play", per le categorie dei bambini fino ai tredici anni, ha certamente rivitalizzato uno dei momenti fondamentali nella crescita tecnico tattica dei giovani calciatori: il periodo dei primi calci. E' stato proprio con l'obiettivo di associare all'aspetto ludico, che rimane comunque preponderante in questa fase, il concetto di "risultato" che il comitato regionale ha istituito le Feste Provinciali e Regionali. A rappresentare la Provincia di Prato alla Festa Regionale di San Vincenzo riservata agli bambini del 2001, e svoltasi lo scorso week end, sono state il CSL di mister Vettori, che arrivava alle finali da campione provinciale, e il Jolly e Montemurlo. La squadra di Vettori si è piazzata all'ottavo posto, su sedici partecipanti, mentre la prima piazza è andata all'Arno Laterina, a pari merito con la Sestese ma con una migliore differenza reti, il Jolly e Montemurlo ha chiuso invece dodicesimo. Mister Stefano Vettori, dopo aver vinto la Festa Provinciale vi aspettavate qualcosa di più o vi potete ritenere soddisfatti di questi due giorni di finali? Quale squadra ti ha impressionato di più? «Direi che sono pienamente soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, ognuno di loro ha dato il massimo per raggiungere questo traguardo e dopo aver dimostrato il nostro valore su Prato abbiamo confermato di poter dire la nostra anche contro squadre di rilievo a livello regionale . Arno Laterina e Capezzano sono state sicuramente le squadre che mi hanno impressionato di più non solo per il gioco espresso, ma soprattutto per la maturità dei suoi ragazzi, sembravano già pronti a scenari di più alto livello». Se non sbaglio è la tua prima volta ad una Festa Regionale.. «E' proprio così. Sono ormai cinque anni che ho intrapreso questa "carriera" ma questa è stata la prima volta che ho avuto l'opportunità di partecipare ad una Festa Provinciale che, grazie ai ragazzi, siamo riusciti a vincere qualificandoci per quella Regionale». Quello della tua squadra è il miglior risultato della gestione della Scuola Calcio del nuovo responsabile, Francesco Longo, come ti sei trovato con lui? «Francesco è un'ottima persona, ho allenato con lui l'anno scorso e fin dall'inizio ha dimostrato di essere un ragazzo corretto e preparato e anche in quest'avventura che lo ha visto responsabile della scuola calcio ha confermato le sue doti». Avendo vissuto in prima persona l'esperienza del Fair Play, puoi dare un tuo giudizio sulla sua organizzazione, credi prepari nel modo giusto i bambini al "Calcio Vero"? «Credo che la federazione lavori nel modo più corretto possibile, l'introduzione del Fair Play è certamente una buona cosa anche se si potrebbe eliminare l'obbligatorietà dei cambi già dagli Esordienti A».
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