Gioco
Il Prato calcio a 5 ricomincia con la conferma di Fiori
PRATO. Il Prato calcio a 5 riparte da Claudio Fiori. Il tecnico di Civitavecchia ha accettato la conferma e guiderà il team laniero anche nel prossimo campionato di serie B, che dovrà segnare la...
PRATO. Il Prato calcio a 5 riparte da Claudio Fiori. Il tecnico di Civitavecchia ha accettato la conferma e guiderà il team laniero anche nel prossimo campionato di serie B, che dovrà segnare la riscossa del Prato.
Attese anche molte conferme in una rosa che non sarà stravolta e che verrà integrata dai giovani Russo e Gensini, protagonisti della salvezza e provenienti da una Under 21 che sarà totalmente rinnovata. Sul mercato si guarda soprattutto ai giocatori dell’Oasi, oggetto del desiderio di molte squadre dopo la retrocessione dei monsummanesi. Forte è l’interesse per Michele Ballirano, capocannoniere toscano del girone con i suoi 34 gol, classe 1982.
La concorrenza però non manca. Tra i grandi vecchi, Quattrini e Birghillotti continueranno, Coccia è intenzionato a ridurre il suo impegno. Mister Fiori appare soddisfatto: «Accordarsi è stato facile, quest’anno la società è partita dalla scelta del tecnico e mi fa piacere. Quanto ai giocatori, al 95% dovrebbe restare il gruppo di quest’anno. La squadra era valida, ha conosciuto un’annata maledetta ma già così vale almeno la metà classifica. Sui giovani è il momento delle scelte. Tanti under vanno fuori quota, alcuni dovranno andare a fare esperienza altrove. Russo e Gensini sono stati confermati a pieni voti. Mi attendo qualche innesto, ma non più di due o tre».
La promozione in A2 non sarà l’obiettivo: «Ad oggi è difficile pensarlo e sbagliato prometterlo. La società sta già facendo sacrifici importanti. Bisogna fare di necessità virtù in attesa di tempi migliori. In mezzo a tante società che fanno promesse a vanvera, il Prato è solido e spende solo il budget che ha a disposizione».
Si dice che Fiori avrebbe voluto rivoluzionare la rosa: «Avevo proposto un maggiore ringiovanimento, è vero. Ma abbiamo convenuto che non era praticabile. Anche perché è dura toccare un gruppo che, anche in quest’anno difficilissimo, si è dimostrato unitissimo. Alla fine è questo che ci ha salvato».
Comunque, il fatto che la società abbia già deciso cosa fare per la prossima stagione, cominciando dall’allenatore non può che essere un buon segno per tutto l’ambiente, così da avere uno staff al completo fin dal primo giorno di lavoro per preparare al meglio la prossima stagione sportiva. Il calcio a 5 ha una discreta tradizione a Prato e bisogna solo rigalvanizzare i tifosi con obiettivi importanti.
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