Sicurezza
Wakarua squalificato, salta la finale
Pronti già tre autobus di tifosi per seguire i Cavalieri nella trasferta a Calvisano
PRATO. Il giudice sportivo ha squalificato per quattro settimane Rima Wakarua dei Cavalieri per il pugno dato a Fedalti del Mogliano all’inizio della semifinale di ritorno contro la squadra veneta al Chersoni di Iolo. L’arbitro Mancini non aveva ravvisato alcuna azione fallosa e così il Mogliano aveva presentato ricorso allegandogli il filmato della gara. Per questo episodio il giudice sportivo ha inflitto a Wakarua la squalifica di 3 settimane più un’altra settimana per l’aggravante di averlo colpito alla testa.
E così Il giocatore tuttonero non potrà scendere in campo a Calvisano, dopodomani per gara 2 della finale per lo scudetto tricolore. Assenza che si protrarrà anche nel caso che si arrivasse alla bella prevista per il 26 maggio, sempre nella cittadina bresciana.
E’ possibile che vista l’assenza di Wakarua, a vestire la maglia numero 10 sia Riccardo Bocchino che sabato scorso al Chersoni in gara 1 era entrato in campo al 4’ del secondo tempo per sostituire l’infortunato Berryman. Da ricordare che due giorni fa il tecnico azzurro Brunel ha convocato come una delle due aperture proprio Bocchino per il prossimo tour estivo della nazionale italiana.
Intanto la Fir ha comunicato che sarà Mitrea di Treviso ad arbitrare la gara, così come ha confermato la diretta su Rai Sport 1 dalle 16,30. Prosegue al meglio la carovana di tifosi al seguito della squadra, organizzata dalla società, arrivata a completare anche il terzo pullman. Per informazioni inviare un email a marketing@icavalieri.it (ri.te.)
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