Il Tirreno

Prato

Il giorno della grande sfida Ecco Cavalieri-Calvisano

di Riccardo Tempestini e Pasquale Petrella
Il giorno della grande sfida Ecco Cavalieri-Calvisano

De Rossi: «Pronti per entrare nella storia, giocheremo dando il massimo» E’ gara uno della finale scudetto che assegnerà il titolo al meglio di tre partite

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PRATO. E’ il giorno del primo giudizio: Cavalieri Estra-Cammi Calvisano è valida per gara 1 della finale scudetto e per Prato è un evento storico al quale non si può mancare.

I tuttineri arrivano a questo appuntamento da favoriti ma sanno anc he che se non riusciranno a chiudere il “discorso” fra oggi e sabato prossimo a Calvisano, con due vittorie o con una vittoria e un pareggio, saranno costretti alla bella da disputare ancora una volta a Calvisano. Ed ecco perchè oggi i tuttineri non dovranno solo vincere ma stravincere con l’aiuto dei propri tifosi che sono attesi in massa sugli spalti dello stadio Chersoni e che dovranno sovrastare con il proprio tifo quelli degli avversari che arriveranno a Prato con diversi pullman pagati dalal soceità lombarda.

Andrea De Rossi e Pippo Frati hanno convocato anche Rima Wakarua, il capocannoniere del campionato che rischiava di saltare la finale dopo il ricorso presentato dal Mogliano per un presunto fallo commesso dal giocatore pratese durante la gara di domenica scorsa e non rilevato dall’arbtiro. Ma il giudice sportivo si è preso tempo per decidere e per il match di oggi Wakarua ci sarà e sarà lui a guidare i trequarti.

«Pronti per entrare nella storia», così il tecnico Andrea De Rossi, ieri mattina al termine del captain run al Chersoni di Iolo, dove oggi con inizio alle 16,50 per esigenze televisive di Rai Sport 2, prenderà il via gara1 della prima finale per lo scudetto tricolore per i Cavalieri Estra. «Nessuna tattica particolare, giuocheremo come abbiamo sempre fatto dall'inizio della stagione, cercando di incrementare le 71 mete realizzate finora, ma sarà bene ricordare che l'importante è vincere» continua De Rossi, che come giocatore ha disputato 4 volte la finale scudetto, proprio con la maglia del Calvisano, perdendole tutte però.

Proprio riguardo alla squadra bresciana, il tecnico livornese è convinto che il loro punto di forza sia la difesa, tra l'altro la migliore del campionato, grazie ad una mischia ben messa e con elementi esperti in prima linea, con seconde linee valide come Erasmus e Beccaris, ex tuttonero, ma soprattutto il numero 8 Vunisa. Per quanto riguarda la linea dei trequarti invece, secondo De Rossi l'uomo squadra resta il capitano Paul Griffen, con cui ha giocato ben quattro campionati, ma deve fare i conti con una rosa più corta perché non hanno dovuto giocare in Coppa Europa. Secondo le ultime notizie da Calvisano dovrebbe farcela l'estremo Berne, colpito duro sabato scorso , così come Marcato reduce da un lungo infortunio andrà i panchina . «Un buon 15» conclude De Rossi, più che convinto però che i suoi ragazzi abbiano tutte le chance per vincere, ricordando magari la formula di quest'anno, dove non importa vincere con tanti punti di distacco, perché alla fine non conta il punteggio, ma solo la vittoria o alla peggio anche il pareggio, magari a Calvisano, dopo una grande vittoria al Chersoni.

E a fare l’in bocca al lupo ai Cavalieri è arrivato ieri anche un messaggio dell’assessore regionale Salvatore Allocca che potrebbe anche essere in tribuna oggi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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