Il Tirreno

Prato

Gli Allievi B del Maliseti in festa

di Tommaso Caramelli
Gli Allievi B del Maliseti in festa

Hanno vinto il titolo provinciale con una giornata di anticipo sulla fine del torneo

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PRATO. La società di Pacini ci ha in questi ultimi anni dimostrato di essere una delle più belle realtà del calcio pratese con stagioni sempre caratterizzate da importanti vittorie e ottime formazioni ma crediamo che nemmeno il più ottimista tifoso amaranto avrebbe potuto immaginarsi un'annata così densa di trionfi come quella che si sta appena concludendo. Oltre infatti alle straordinarie vittorie nel girone degli Juniores Regionali, negli Allievi A e negli Esordienti Fair Play, il sabato appena passato ha visto la squadra degli Allievi B conquistare matematicamente il titolo ad una giornata dal termine del campionato. La formazione di Bruscoli è infatti scesa in campo domenica mattina sapendo già di essere campione grazie al pareggio del giorno prima del Jolly a Quarrata, trasformando così la gara con il Poggio a Caiano in una passerella festosa condita da ben otto reti. Abbiamo incontrato il principale artefice della vittoria amaranto: il mister Lenardo Bruscoli. Mister Bruscoli, è un successo meritato? E' stato inatteso o era fin dall'inizio nei vostri piani? «Sapevamo di avere un gruppo di giocatori di grande qualità, anche forse un pò ridotto numericamente. Abbiamo fatto il massimo tenendo presente che l'obiettivo primario della società era quello di vincere il campionato degli Allievi A e quindi riconquistare il Regionale per quella categoria. E' stata una stagione dispendiosa, i ragazzi sono arrivati a maggio stanchissimi». Qual'è stato il momento più difficile? «Senza dubbio dopo la sconfitta con il Montemurlo. Potevamo perdere le sicurezze che ci eravamo costruiti grazie a mesi di belle prestazioni e vittorie ma siamo riusciti a rimanere tranquilli ed uniti fino alla fine e quella di Montemurlo è stata così l'unica sconfitta di questo campionato». Nei momenti del trionfo c'è sempre una dedica o qualcuno da ringraziare. «Ringrazio i ragazzi, i genitori, i dirigenti Giandonati, Pacini, Caggianese, Manetti, la società che ci è sempre stata vicina. E poi Alessandro Becheri che ha avuto questo gruppo lo scorso anno. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, che mi permette di essere qua ad allenare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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