Attenzione
Cavalieri-Mogliano vale la finalissima
Tutto esaurito in tribuna e fischio d’inizio alle 17,30, i tuttineri partono col vantaggio di aver già vinto l’andata (29-24)
PRATO. «Vincere per entrare nella storia». Andrea De Rossi non ha dubbi sul valore della vittoria contro Il Mogliano, oggi dalle 17,30 al Chersoni di Iolo, arbitro Mancini di Frascati. Il match è valido per accedere alla finale scudetto dopo il 29-24 dell’andata.
«I 5 punti di vantaggio non sono niente, mentalmente si deve ripartire dallo 0 a 0 giocando per tutti gli 80 minuti con la stessa concentrazione» dice il tecnico De Rossi, anche lui insolitamente teso, nonostante l’esperienza di tanti match al cardiopalma vissuti da giocatore. D’altronde la posta in palio oggi sul campo del Chersoni è davvero importante per una società nata appena 12 anni fa, l’accesso alla finalissima per lo scudetto tricolore, mancato sì l’anno scorso, ma quest’anno da non fallire perché i Cavalieri hanno senza alcun dubbio la rosa più forte del campionato. E senza la penalizzazione di 4 punti per un inammissibile errore della dirigenza, la formazione pratese avrebbe concluso il campionato al primo posto.
Ma ora c’è da pensare solo al Mogliano, questa matricola osannata dai mass media ovali per il gioco alla mano “imposto” dal tecnico Umberto Casellato, che viene addirittura ipotecato come prossimo vice del coach azzurro Brunel. Per la squadra pratese la vittoria è un motivo in più per confermare la superiorità tecnica e fisica già dimostrata in due dei tre scontri diretti con i veneti, perché alla finalissima ci penseranno stasera, al termine della gara.
Ma ecco la formazione scelta da De Rossi e Frati, con alcune incognite legate a fattori climatici. Come ha spiegato ieri De Rossi il dubbio riguarda soprattutto l’impiego di Ngawini, l’uomo partita della semifinale di andata, che potrebbe non giocare in caso di terreno pesante per le piogge e temporali previsti dal meteo per ieri sera e per oggi in Toscana. Nel caso il fortissimo neozelandese resti fuori, giocherebbe Majstorovich al suo posto, ma in tal caso si liberebbe un posto per un altro straniero nel pacchetto di mischia, ovvero Koloofai in seconda linea. Nel caso invece giocasse Ngawini giocherebbe Belardo in seconda. Per il resto tutto uguale all’andata a Mogliano. Insomma staremo a vedere il cielo. Ma intanto ecco la possibile formazione dei tuttineri: Berryman, Von Grumbkow, Majstorovic (Ngawini), Chiesa, Vezzosi, Wakarua, Patelli, Nifo, Saccardo, Petillo, Kolo’Ofai (Belardo), Boscolo, Garfagnoli, Giovanchelli, De Gregori. In panchina: Borsi, Lupetti, Bernini, Belardo (Leonardo E.), Frati, Bocchino, Tempestini (Majstorovic), Stefani.
Ricordiamo infine i prezzi dei biglietti: tribune centrali (rossa e gialla): 14 euro (ridotto ragazzi 14-18 anni 7 euro), tribune laterali (blu e verdi): 10 euro (ridotto ragazzi 14-18 anni 5 euro), Ingresso gratuito per i minori di 14 anni. Per chi vuole arrivare prima al Chersoni il ristorante club house è aperto a pranzo ma nell’area alle spalle degli spogliatoi il parcheggio interno sarà liberato dalle macchine e sarà attivo dalle 15.30 lo “Sponsor Village” con stand di ristoro ed hospitality, con lo stand Estra e lo stand Banca Popolare di Vicenza che per l'occasione promuoverà la Cavalieri Card. Saranno presenti anche gli stand di Minicavalieri e Gispi Rugby Prato, ed il merchandising dei Cavalieri, oltre all’animazione per bambini. Alle 16 sarà organizzato sul terreno di gioco un torneo Under 8 con i giovani rugbisti di Siena, Gispi, Cavalieri Junior, Sesto e Empoli. Al termine dell'incontro, l'area dello "Sponsor Village" sarà teatro del terzo tempo. Per chi non può andare al Chersoni, la partita sara’ trasmessa in diretta da RaiSport e da Radio Antenna Toscana Uno (fm 92.6 e 99.4 mhz) e in differita su ToscanaTv.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
