Calcio e pallaovale non dividono la tifoseria laniera
PRATO. Una domenica di sport speciale con le due squadre della città, che più delle altre sanno trascinare i cuori dei tifosi, impegnate in partite fondamentali per il futuro immediato. Il Prato...
PRATO. Una domenica di sport speciale con le due squadre della città, che più delle altre sanno trascinare i cuori dei tifosi, impegnate in partite fondamentali per il futuro immediato. Il Prato calcio affronta, come si dice nell’articolo qui di fianco, allo stadio Lungobisenzio la Triestina ed ha bisogno dell’apporto dei tifosi perchè perdere potrebbe significare la retrocessione in Seconda Divisione e vincere potrebbe addirittura portare alla salvezza senza passare dai playout. Come dire: paradiso o inferno in novanta minuti. Allo stadio Chersoni di Iolo i Cavalieri Estra affrontano il Mogliano per la semifinale di ritorno per accedere alla finale scudetto della pallaovale. Un obiettivo diametralmente opposto a quello del calcio, ed anche qui i rugbysti pratesi hanno bisogno dell’apporto dei tifosi per non trovarsi brutte sorprese in un obiettivo che sembra ormai alla portata di mano visto peraltro la vittoria già ottenuta all’andata per 29 a 24.
Ma, in questa domenica speciale per lo sport, i tifosi pratesi hanno la possibilità di non dover scegliere, bensì di poterli seguire entrambi: al Lungobisenzio il fischio d’inizio è previsto per le 15, al Chersoni alle 17,30. C’è tutto il tempo quindi per salire sugli spalti in via Firenze e sostenere la squadra di Ciccio Esposito, festeggiare la vittoria (facciamo gli scongiuri) e portarsi a Iolo per sostenere la formazione allenata da Andrea De Rossi e Pippo Frati e spingerla verso la finale scudetto.
E’ una giornata di sport speciale e i pratesi devono saperne approfittare. Due match e due sport diversi ma un unico obiettivo:la vittoria.
Pasquale Petrella
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