Attenzione
Midili: «L’alloro provinciale è più che meritato»
Il tecnico degli Esordienti ’99 amaranto soddisfatto dell’impresa compiuta dai suoi ragazzi
PRATO. Ormai da qualche anno punto di riferimento della scuola calcio amaranto insieme a Fabio Montemaggi, Francesco Midili ha centrato con i suoi Esordienti '99 l'importante titolo di campioni provinciali alla Festa disputatasi a Galciana lo scorso sabato. Mister Midili, una formazione del Maliseti non vinceva il campionato degli Esordienti dalla leva del 1990, è una gran bella soddisfazione per voi. E' un successo meritato? «Siamo effettivamente molto contenti di essere riusciti a vincere la Festa Provinciale perchè le avversarie erano di tutto rispetto e giocare tre partite in un pomeriggio può sempre rappresentare un'insidia ma dopo la sconfitta con il Jolly ci siamo ripresi alla grande e credo che abbiamo meritato la vittoria». E' un successo che parte da lontano: questa squadra aveva già ottenuto risultati importanti sia nel calcio a Sette che nel " Sei Bravo a..”. «E' così, ho preso questo straordinario gruppo di ragazzi lo scorso anno e abbiamo ottenuto importanti risultati nonostante avessimo optato per mantenere una rosa molto ampia, e quindi di difficile gestione, con una trentina di ragazzi. Quest'anno abbiamo "gioco - forza" ridotto il numero ma il nucleo della squadra è rimasto intatto e questo aspetto ci ha certamente aiutato nel disputare questa grande stagione: i ragazzi sono cresciuti tutti insieme e, anche se regaliamo fisicamente qualcosa agli avversari, tecnicamente abbiamo fatto un sensibile salto di qualità». Il salto dagli Esordienti Fair Play ai Giovanissimi B è sempre molto difficile: come pensi di gestire questo processo? «Ho la fortuna di allenare dei ragazzi intelligenti affiancati da genitori responsabili però non posso non essere cosciente che affronteremo delle difficoltà. Il Fair Play aiuta i ragazzi a giocare il maggiore numero di minuti possibile ma quando si esce dalla Scuola Calcio e si entra nei Giovanissimi il passaggio può essere traumatico: si passa dal fare almeno un tempo e mezzo al poter non scendere in campo nemmeno un minuto. Forse se si bloccassero i cambi ad un massimo di 4 nel Fair Play o si mettessero 4 sostituzioni obbligatorie nei Giovanissimi, aiuteremmo i nostri giovani calciatori». Si è discusso molto poi sul, non elevato per molti, livello qualitativo del vostro campionato, che opinione hai in merito? «Rispetto le idee di tutti ma non credo che sia stato un campionato in tono minore». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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