Proteste
I Cavalieri Estra ipotecano un posto nella finalissima
Espugnato il campo di Mogliano sotto gli occhi del ct della nazionale Brunel. Domenica il ritorno a Iolo
PRATO. Nella prima semifinale I Cavalieri Estra espugnano Mogliano e conquistano 4 punti in attesa del ritorno di domenica prossima al Chersoni di Iolo . Tempo ottimo, temperatura sui 20°, almeno 200 tifosi pratesi, con uno striscione dedicato a "baby Bruno" il figlio di Sara e del pilone David Stefani . Unica tribuna coperta esaurita. arbitro Pennè di Milano. Sulla tribuna il tecnico della nazionale italiana Jaques Brunel. Inizio alla grande per i cavalieri, che al 3° conquistano i primi 3 punti con un piazzato di Wakarua, ma il Mogliano contratta, sbagliando però un piazzato al 9°. Un minuto dopo il mediano di mischia veneto va in meta per il 5 a 3, ma Fadalfi sbaglia ancora il calcio da fermo. Dopo 12 minuti di gara , la prima touche per i pratesi, che al 12° sbaglia un piazzato con Wakarua. Errori del Mogliano in attacco, ma conquista altri 3 punti con un piazzato di Fadalfi al 23° per l'8 a 3. Al 30° Wakarua piazza tra i pali per l'8 a 6, così come al 35° per il sorpasso 9 a 8. Al 38° il solito Fadalfi riporta in vantaggio i veneti per l'11 a 9, ma Wakarua chiude il primo tempo con un calcio piazzato da metà campo per il 12 a 11 per i Cavalieri. Inizio di ripresa con i Cavalieri all'attacco, mentre i veneti rimangono in 14 per un giallo a Meggetto per un placcaggio alto. Sulla susseguente punizione, Wakarua non sfrutta il calcio, che va fuori di poco. Ma i cavalieri sfruttano subito il vantaggio numerico e grazie ad una fuga solitaria di Ngawini sulla linea laterale, che passa l'ovale a De Gregori per la meta del 17 a 11, non trasformata da Wakarua. Al 12 esce Wakarua per Bocchino. Al 17°, meta di Nifo, dopo un'azione insistita del pacchetto di mischia tuttonero e il punteggio sale sul 22 a 11 perché a Bocchino non riesce la trasformazione. Al 60°esce Petillo per Leonardi. Dopo 3 minuti i veneti vanno in meta fra i pali per il 18 a 22 sempre per il Prato. Al 66° entra Frati per Patelli e Borsi per De Gregori. Al 68° Fadalfi piazza fra i pali per il 21 a 22 sempre in vantaggio per i Cavalieri, che cambiano Bernini per Boscolo e Garfagnoli per Stefani. Al 70° sempre Fadalfi piazza fra i pali per il sorpasso veneto 24 a 22. A 5 minuti dal termine meta di Ngawini che riporta in vantaggio il Prato per il 29 a 24 grazie alla trasformazione di Bocchino. Al 78° esce Ngawini per Majstorovich, mentre Nifo si becca un giallo per placcaggio alto.
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