Lutto
Prato, ultima chiamata Col Porto serve l’impresa
I veneti non hanno più niente da chiedere al campionato, ma è fondamentale non trovarsi a giocare l’ultima giornata partendo dal fondo della classifica
PRATO. Dal Mecchia di Portogruaro passa la salvezza del Prato. La squadra di Esposito sarà di scena alle 15 nella penultima di campionato in Veneto contro una squadra che non ha nulla da chiedere al campionato perché è tranquilla a metà classifica.
Ieri prima dell’allenamento i tifosi (una decina) hanno voluto incontrare i giocatori per dare ancora una volta il loro appoggio in un momento così delicato. Un atto importante e senz’altro gradito perché vuole stemperare le contestazioni di domenica scorsa dopo la sconfitta con il Bassano.
Il Prato si trova a un solo punto dal Bassano (ultima della classe) e un risultato negativo potrebbe davvero far sì di dover giocare l’ultimo match del campionato con la Triestina dall’ultima posizione. Infatti il Bassano gioca con il Piacenza e viene da due risultati positivi. Ma questo dipenderà molto dai giocatori che al termine dell’allenamento di ieri insieme allo staff tecnico si sono fermati a lungo al centro del campo del Lungobisenzio per cercare di ritrovare quel morale che in questo momento è a terra.
Benedetti torna a disposizione di mister Esposito, avendo scontato il turno di stop e dovrebbe essere rilanciato in attacco nel tridente con Silva Reis e Pisanu. De Agostini e Dametto, a loro volta appiedati dal giudice sportivo, fanno sì che la difesa sia in alto mare. Ghinassi e Visibelli sono i favoriti per sostituirli. Assenti Vieri, Napoli e Gori oltre a Gazo.
Nel Portogruaro rientra in difesa Pondaco dopo il turno di stop mentre sono squalificati mister Rastelli e D'Amico (ben tre giornate di squalifica), l'assenza di quest'ultimo a centrocampo potrebbe indurre il tecnico a tornare al modulo 5-3-2. In difesa rientra anche Fedi.
All’andata finì 1-1 con vantaggio dei veneti e pareggio su rigore a fine primo tempo di Pisanu su rigore procurato da Fogaroli. L'espulsione di Scrugli per doppia ammonizione, a metà secondo tempo, condizionò la gara nella seconda parte per il Prato che si accontentò dell’1-1.
I biancazzurri dovrebbero schierarsi con Layeni in porta, in difesa Manucci a destra Visibelli, Ghinassi e Lamma centrali con Varutti a sinistra. Fogaroli e Cavagna stantuffi del centrocampo. Silva Reis dietro le due punte Benedetti e Pisanu. Una soluzione a sorpresa potrebbe essere anche l’impiego di Piantoni che ultimamente ha giocato poco ma sulla fascia destra quando è stato impiegato, soprattutto in trasferta, ha sempre messo in difficoltà le difese avversarie oltre a Corvesi che è completamente recuperato e Sacenti sulla destra.
Convocato il giovane difensore Longo viste le numerose assenze nella rosa. «E’ inutile parlare troppo, l’unico obiettivo è quello di fare punti – spiega Esposito - Solo in questa maniera potremo uscire da questa situazione. Dobbiamo toglierci di dosso questa negatività e solo un risultato positivo lo può fare». L’arbitro della sfida sarà Cristian Brasi di Seregno. Prevista anche la presenza di un drappello di tifosi che sono intenzionati a seguire la squadra in questo momento delicato.
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