La manifestazione
Cavalieri a Mogliano per conquistare un posto in finale
Primo atto dei playoff del massimo campionato di rugby I tuttineri si affidano in mediana alla coppia Patelli-Wakarua
PRATO. Per i Cavalieri Estra oggi semifinale di andata dalle 17,30, sul Quaggia di Mogliano, arbitro Pennè di Milano, in attesa del ritorno di domenica prossima al Chersoni di Iolo, entrambe riprese dalle telecamere di Rai Sport 2.
Ma prima di parlare del match ecco la notizia attesa da oltre nove mesi, perché finalmente giovedì notte alle 21 è nato Bruno Stefani, il primo figliolo di Sara e di "David", storico pilone dei Cavalieri, un simbolo per chi vuol bene al rugby pratese. Al futuro cavaliere e ai genitori, i sinceri auguri della redazione sportiva del Tirreno. Oggi il neo babbo sarà comunque in panchina, insieme a Lupetti, De Gregori, Boscolo, Leonardi, Frati, Bocchino e Majstorovich. Andranno in campo sin dal primo minuto invece Garfagnoli, Giovanchelli e Borsi per la prima linea, Nifo e Bernini in seconda, Petillo, Belardo e Saccardo in terza linea . L'accoppiata di mediana è Patelli-Wakarua, mentre la linea dei ¾, prevede Vezzosi e Ngawini alle ali, capitan Chiesa e con Grumbkow, al centro con Berryman estremo. E questa è la formazione veneta con Candiago V., Fadalti, Ceccato E., Patrizio, Onori, Cornwell, Lucchese, Swanepoel, Candiago E., Orlando Cap., Fuser, Maso, Ceccato A., Gianesini, Meggetto.
Ma ecco come "funzionano" le semifinali. Nei campionati nazionali e nelle altre manifestazioni federali, disputati con formula ad eliminazione diretta, risulta qualificato il soggetto affiliato la cui squadra nei due incontri abbia totalizzato la maggior somma di punti attribuiti, 4 punti per la vittoria, bonus di 1 punto per almeno 4 mete, così come per una sconfitta per 7 punti o meno. Qualora i due soggetti affiliati abbiano conseguito parità di punteggio in classifica, sarà dichiarato vincitore il soggetto affiliato che, al termine dei due incontri: 1) abbia ottenuto una maggiore differenza attiva o minore differenza passiva tra la somma dei punti segnati e la somma dei punti subiti; 2) abbia segnato il maggior numero di mete, 3) abbia segnato il maggior numero di mete trasformate; 4) abbia ottenuto il maggior punteggio dopo l'effettuazione di serie di calci piazzati.
Intanto ieri il Rovigo, sfruttando nel migliore dei modi il fattore campo, ha battuto il Calvisano (che si era classificata al primo posto nella regular season) con una bellissima meta di Bacchetti nei minuti finali.
Riccardo Tempestini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
