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Lamma suona la carica in casa laniera

Lamma suona la carica in casa laniera

«Sono dieci anni che gioco con la maglia del Prato e darò il massimo per salvare la squadra dalla retrocessione»

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PRATO. «Sono da 10 anni a Prato e cercherò in tutte le maniere di salvare questa squadra». A dirlo è Giuliano Lamma sicuramente il giocatore fra i più rappresentativi di questa squadra proprio in virtù dei suoi tanti anni passati con la maglia biancazzurra.

«Siamo entrati in un vortice incredibile dopo essere riusciti ad uscire dalla zona playout - dice ancora Lamma - Purtroppo in questo ultimo mese non siamo riusciti più a fare punti soprattutto nelle partite casalinghe ed ora bisognerà veramente credere in noi stessi. Mancano due partite e ora bisogna davvero trovare delle motivazioni che vanno al di là del calcio. I tifosi sono venuti anche a Siracusa e io li considero il nostro uomo in più. Con loro e con tutta la città bisogna rimanere uniti e ritornare in primis a fare risultato. A Siracusa non abbiamo fatto una brutta prestazione ma purtroppo il risultato è stato negativo. Bisogna diminuire gli errori e sfruttare le occasioni che ci capitano».

Chi mette grinta in campo e vuole uscire da questa posizione è Giulio Fogaroli, il motorino del centrocampo che non ha mai preso una insufficienza in questa stagione. «Tutto ad un tratto ci è girato tutto storto e nel calcio nessuno ti aiuta – dice Fogaroli – così come siamo riusciti nel girone di andata a ripartire dopo 4 sconfitte ora bisogna fare una grande partita per cambiare il vento negativo che sta soffiando verso di noi. La squadra ci crede e non bisogna pensare a niente ma solo a giocare con la nostra determinazione e stando tutti uniti».I biancazzurri saranno di scena a Portogruaro che è senza obiettivi e l’ultima gara di campionato sarà in casa con la Triestina diretta concorrente per non retrocedere. La formazione di Esposito non potrà contare su Dametto e De Agostini entrambi squalificati mentre ci saranno Silva Reis e Pisanu. Niente da fare per Vieri, Napoli e Gori. E sono proprio le assenze quelle che spesso vengono chiamate in causa per giustificare il tracollo del Prato in queste ultime partite. Un ainfermeria troppo affollata , soprattutto da giocatori del reparto avanzato, proprio quello che si sta rivelando estremamente arido di gol. E si sa, nel calcio, se non hai chi la butta dentro è difficile raggiungere qualsiasi risultato. Ma il recupero di Silva Reis e di Pisanu che hanno già una partita in più sulle gambe rispetto a mercoledì scorso, potrebbe essere un elemento in più sul quale costruire la vittoria sul campo del Portogruaro. Il punto di vantaggio sul Bassano va difeso con le buone o le cattive, guai a farsi scavalcare, sarebbe retrocessione senza dover attendere gli ultimi novanta minuti.

Vezio Trifoni

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