La protesta
Oltre duemila podisti senza l’assillo del tempo
Grande partecipazione alla gara non competitiva “Un po’ ’n poggio” Ieri mattina atleti, famiglie ed escursionisti hanno percorso le colline pratesi
PRATO. Più di 2.000 i podisti che si sono cimentati per la XV "Un po’ 'n poggio". Dalle 8 alle 9 da piazza Mercatale sono partiti senza guardare il tempo tanti podisti senza pettorale che hanno invaso la piazza pratese. Tanti colori e gruppi provenienti da fuori Prato per una giornata dedicata ai camminatori, podisti, famiglie ed escursionisti che hanno percorso le colline pratesi. Da fuori Prato erano più di 1.000 e precisamente da Bergamo, Modena, Verona, Bibbione, Padova, Bologna, Valle d'Aosta, Parma oltre ai gruppi pratesi e i ragazzi della Polisportiva Aurora.
«E' stata una camminata bellissima e ringraziamo la Croce d'Oro per l'accoglienza - spiega Mauro del gruppo di Bergamo - abbiamo visitato Prato e poi la corsa è spettacolare con scorci unici. Quando è uscito il sole eravamo a Parmigno e c'era un panorama bellissimo. Poi la trippa a Fabio ha valso i tanti km che abbiamo fatto».
« Abbiamo ricordato Giuseppe Badiani che è stato il nostro mentore e Gualtiero Ciofi presidente della Croce d'Oro per tanti anni con il premio al gruppo più numeroso - spiega Fabrizio Barducci - hanno preso il via i ragazzi dell'Astos e dell'Unione Italiana Ciechi. Siamo contenti e il tempo ci ha dato una tregua dopo la pioggia iniziale». «E' bello vedere tante persone che si divertono a camminare - spiega Matteo Grazzini, assessore allo sport del Comune di Prato - questa manifestazione è il simbolo del turismo».
«La corsa rientra nel progetto turistico della Provincia e conferma il valore del turismo sportivo - dice Antonio Napolitano, - tante persone provenienti da tutta Italia che hanno visitato il nostro territorio>>. Si è svolta anche la 1ª Cors..Ais legata ai sommelier. La manifestazione è stata organizzata dal Gruppo Podistico Croce d'Oro in collaborazione con il Comune, la Provincia di Prato, la Circoscrizione Prato Centro, il Comune di Vaiano e il Coni. Il simbolo della corsa è stato Il Bacchino ed era valida per i concorsi Ivv Piede Alato, il Brevetto Stramarciatore, Calendario Marce La Spezia e Lunigiana. In occasione del 40° anno della fondazione della Croce d'oro sono stati raccolti fondi per la realizzazione di un centro sportivo per bambini e ragazzi della scuola ParaTi - amizade e solidariedade - Favela Vila Canoa a Rio de Janeiro.
L'assistenza lungo il percorso e all'arrivo è stata a cura della Croce d'Oro con il prezioso contributo della protezione Civile. Il servizio fotografico è stato curato dalla onlus Regalami Un Sorriso di Piero Giacomelli.
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