Attenzione
Vincere non è sufficiente Cavalieri al secondo posto
In semifinale troveranno il Mogliano che ha chiuso al terzo posto in classifica Lupetti e Ngawini vanno in meta contro gli ospiti del Crociati Noceto
PRATO. Inutile vittoria dei Cavalieri Estra, ieri sul Chersoni di Iolo, contro i Crociati, perché la capolista Calvisano non ha problemi a conquistare i 5 punti all’Aquila. E, alla luce della classifica finale della regular season i pratesi giocheranno domenica prossima a Mogliano, alle 17.30, mentre il ritorno si giocherà domenica 6 maggio al Chersoni di iolo.
Sole a tratti, temperatura primaverile, terreno di gioco in ottime condizioni, anche se un po’ allentato, sparuti tifosi parmensi sulle tribune, ma inspiegabilmente con solo 300 pratesi circa. Arbitro Vivarini di Padova. Ecco la cronaca , con un calcio piazzato del crociato Farolini al 5° fuori di poco. I Cavalieri si avvicinano ai 22 avversari con il pacchetto di mischia, schierato con 4 stranieri, ma i ducali reggono bene. Fino al 20° fasi alterne, ma nessuna vera occasione. Al 23° per un entrata laterale, Nifo si becca il giallo, e tutti neri in 14, mentre Farolini sbaglia per la seconda volta sul calcio da fermo, così come al 26°. Al 30 su touche a 5 metri, Lupetti va in meta per il 7 a 0 grazie alla trasformazione, non certo facile di capitan Wakarua. Al 34° quarto calcio piazzato per Farolini, che stavolta piazza l’ovale nell’acca per il 7 a 3, ma due minuti dopo Wakarua riporta i tutti neri sul 10 a 3. Al 38° ancora Wakarua da fermo, ma stavolta sbaglia, mentre Farolini centra ancora fra i pali per il 10 a 6, con cui si chiude il primo tempo. Nell’intervallo arriva il punteggio parziale dall’Aquila, dove il Calvisano ha già conquistato i 5 punti in palio, grazie ad un perentorio 26 a 10. Secondo tempo con i Cavalieri subito avanti, ma al 4° entra Giovanchelli per Lupetti, man of the match, colpito duro e al 6° entra Patelli per Callori, così come Lunardi per Tempestini al 12°. Secondo tempo sempre a ritmo ridotto, ma il neo entrato Marino si becca subito il giallo e i Cavalieri ancora in 14. Mischie ripetute dei Crociati, ma il risultato non cambia, fino alla meta allo scadere di Ngawini per il 17 a 6 conclusivo.
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