Il Tirreno

Prato

Quella contro il Bassano sarà una sfida salvezza

di Vezio Trifoni
Quella contro il Bassano sarà una sfida salvezza

Esposito: «Siamo nel momento decisivo della stagione con sole quattro gare ancora da disputare, concentrazione e determinazione saranno decisive»

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PRATO. Domani al Lungobisenzio sarà sfida salvezza. Il Prato affronta il Bassano per una gara fondamentale per cercare di uscire dalla zona play-out e nella setssa settimana dovrà prima andare a giocare a Siracusa e poi affrontare il Portogruaro in un trittico di gare che deciderà la stagione. Poi l’ultima gara con la Triestina domenica 6 maggio a Prato.

«Siamo nel momento decisivo della stagione a sole 4 gare dal termine – spiega Esposito – conterrà molto la concentrazione e l’attenzione. Non possiamo più commettere errori e in questo caso sono sicuro di recuperare Pisanu mentre con Silva Reis parlerò prima della gara per decidere se utilizzarlo con il Bassano o nelle altre sfide ravvicinate». Domenica arriva l'ultima della classe, un Bassano che però coltiva il sogno di riagganciare il Piacenza dopo la penalizzazione ricevuta dagli emiliani.

«Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e cercare di fare più punti possibile perché solo in questa maniera potremo uscire dalla zona rossa – continua Esposito – ci vorrà tutta l’attenzione e la determinazione. Ora tocca a noi».

Anche Pisanu suona la carica. «E’ il momento di stare uniti e di compattarci – spiega il capitano del Prato Pisanu – siamo in 26 e tutti devono spingere per arrivare alla salvezza. Il 6 maggio alle 18,00 vedremo se in queste 4 gare siamo riusciti a fare i punti necessari a non fare i play-out o se no ci rimboccheremo le maniche e cercheremo di conquistare la permanenza in questa categoria attraverso gli spareggi».

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«Non ho sentito dolore - continua Pisanu – è chiaro che era da molto tempo che non mi mettevo le scarpette da calcio ma sono fiducioso per domenica di esserci. E’ una partita troppo importante, anche se non definitiva, ma è giusto essere pronti se c’è bisogno». Ma il Bassano dopo la penalizzazione del Piacenza crede alla salvezza. «Siamo una squadra viva, abbiamo fatto bene in tutte le ultime partite, eccezion fatta per la disgraziata gara interna contro l'Andria. Lotteremo fino alla fine, aspettando il giorno in cui faremo il miracolo – spiega il numeor uno del Bassano Grillo - Non abbiamo paura di nessuno, dobbiamo temere solo noi stessi. Ma se giochiamo da Bassano, non temiamo rivali, possiamo battere chiunque. Personalmente non guardo solo il Piacenza davanti a noi, ma anche il Latina, che ha un calendario molto difficile. Tutte le squadre sono li. Nessuna è più forte di noi, quello che ci è mancato è la continuità. Tutte a differenza nostra hanno fatto 3-4 vittorie consecutive, la differenza sta in questo aspetto. Ma noi siamo un gruppo unito, abbiamo l'obiettivo playout e vogliamo raggiungerlo perchè la società, i tifosi e noi stessi non meritiamo questa classifica. E per raggiungere questo obiettivo dobbiamo fare punti contro tutti, pensando a partita dopo partita, scendendo sempre in campo per i 3 punti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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