Il Tirreno

Prato

Il Maliseti entra nella storia regionale

di Gianmarco Mei
Il Maliseti entra nella storia regionale

Salvadori: «Mai nessuna squadra pratese era riuscita a vincere il campionato juniores, speriamo di fare da apripista»

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PRATO. Ancora una settimana a scartamento ridotto per le formazioni impegnate nei campionati regionali. La sospensione di tutti i campionati professionisti, dilettanti e giovanili, decisa in seguito alla morte del giocatore del Livorno PierMario Morosini, ha bloccato i campionati allievi e giovanissimi regionali. Pertanto sono scesi in campo solo gli juniores il sabato pomeriggio, negli incontri validi per la dodicesima giornata del girone di ritorno. Un turno segnato dalla vittoria del Maliseti del campionato juniores regionali, girone C. Quello che non era mai riuscito a nessuna formazione laniera della categoria è riuscito per la prima volta alla formazione di Carlo Salvadori, autrice di un campionato esaltante. Il battesimo matematico di un'impresa già ampiamente ipotecata è arrivato grazie al poker rifilato alla Galcianese, contemporaneo al risultato sfavorevole del Fiesolecaldine, ultima inseguitrice rimasta. «Il mio primo pensiero va al movimento pratese. Mai nessuna squadra di Prato aveva vinto un campionato juniores regionale, e invece quest'anno siamo addirittura in due, visto che i cugini del Jolly Montemurlo ce l'hanno quasi fatta. Per me è una doppia felicità» spiega raggiante il tecnico amaranto, Carlo Salvadori. «Anche ora che ci penso non mi sembra vero. E' stato un risultato molto sudato, costruito mattone per mattone in quattro anni di lavoro. Questo è il segno più concreto che nel calcio la programmazione è tutto». Sul merito dei suoi nella vittoria del campionato, il mister non ha dubbi «Non servono ulteriori parole, basta guardare i numeri. Fare 61 punti in 27 giornate è il segno più concreto della nostra forza». Il momento della svolta? «Ce ne sono stati due. Il primo a Calenzano: venivamo da una serie di risultati negativi che ci avevano fatto perdere la prima posizione in classifica, e il Calenzano era subito dietro a 3 punti. Riuscimmo a vincere nel recupero grazie a un calcio di rigore di Scrima. Il secondo episodio decisivo è stata la trasferta di Settignano, dove vincemmo con un soffertissimo 5-4 mentre il Fiesolecaldine, che aveva già perso lo scontro diretto con noi, cadeva in casa con la Pietà. Ci portammo a +9 e a quel punto era fatta». Una volta finito il campionato regolare, gli amaranto saranno impegnati nelle finali con le vincenti degli altri tre gironi, per stabilire chi sarà il campione toscano della categoria. La formula prevede due semifinali e una finale, tutte partite secche da disputarsi in campo neutro (sede ancora da stabilire). «Intano pensiamo a onorare queste ultime tre partite di campionato. Poi ci prepareremo per la semifinale che molto probabilmente sarà contro la Rignanese» conclude il mister. Per una formazione pratese che ha già meritatamente raggiunto il suo scopo, ce nè un'altra, il JollyMontemurlo, che ne è veramente a un passo. Sabato i gialloblù hanno battuto 4-1 la Fortis Lucchese, mantenendo così 9 punti di distanza dall'inseguitrice Folgor Marlia. Con 3 partite ancora da giocare, alla formazione di Ermini basterà un punto per potersi laureare campionessa del girone A. «Penso che a questo punto il campionato sia ormai nelle nostre mani, anche se manca ancora la certezza matematica». spiega il presidente, Gabriele Nesi. Una certezza matematica che potrebbe arrivare già nella prossima sfida, contro il Pisa Sporting Club.

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