Il Tirreno

Prato

Il Trail del Malandrino si fa in tre

di Vezio Trifoni
Il Trail del Malandrino si fa in tre

Gli organizzatori, per la nuova edizione, hanno previsto un percorso di 83 km

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PRATO. Grande attesa per la 2° edizione del Trail del Malandrino, gara di corsa in montagna con partenza a mezzanotte del 3 Giugno, che dal Parco di Galceti raggiungerà la Piazza centrale dell'Abetone attraversando gli stupendi crinali appenninici. Tante le novità offerte dagli organizzatori in merito al percorso di gara che quest'anno vedrà la nascita di una terza distanza di ottantatrè chilometri e cinquemila metri di dislivello positivo che attraverserà le tre gobbe del Monteferrato e la Valle del Sestaione.

Si tratta del Malandrino XL, gara d'elite aperta ad un massimo di trentacinque atleti finisher della precedente edizione del Trail del Malandrino. Un evento di fortissimo interesse come dimostrato dal circuito nazionale del Tecnica Trail Trophy con 5 races di grande successo a livello internazionale. Altra grande novità riguarda la giornata del 2 Giugno. Quest'anno la Banda dei Malandrini non si limiterà alla classica accoglienza pre gara per gli atleti provenienti da tutta Italia, ma organizzerà insieme al Cgfs ed al Comune di Prato, un evento rivolto alla popolazione pratese e non solo.

«Si chiamerà Galceti Outdoor e intende promuovere soprattutto per i giovani, lo sport all'aria aperta nel rispetto dell'ambiente che ci circonda - spiega Alessio Parauda, vicepresidente della Banda dei Malandrini - Prato è un importantissimo nodo industriale ma non tutti sanno che questo Comune rappresenta anche uno dei territori più verdi della piana. Gli stessi atleti che hanno partecipato alla precedente edizione del Trail del Malandrino e provenienti da tutta Italia sono rimasti meravigliati nel vedere tutto ciò. Si tratta di un patrimonio importante che dobbiamo rispettare e valorizzare. Ecco perchè abbiamo avuto l'idea di creare qualcosa che coinvolgesse la popolazione, soprattutto i più giovani, e le attività che ruotano intorno al Parco di Galceti con il supporto del Centro di Scienze Naturali e l’ospitalità dell’Ostello di Villa Fiorelli . Il nostro intento è sensibilizzare le persone alla cura del proprio territorio, della propria identità. Sarà una giornata all'aria aperta dove i ragazzi troveranno tantissime attività ludiche e motorie a tema per assaporare la sensazione di essere loro stessi dei Malandrini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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