Il Tirreno

Prato

Gori, 41 anni e una passione: il rugby

di Pasquale Petrella
 Gori, 41 anni e una passione: il rugby

«Ho intenzione di giocare con l’Amatori Rugby Prato anche nella prossima stagione prima di appendere le scarpette»

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PRATO. Qualcuno aveva ipotizzato che per Alessandro Gori quella di domenica contro l’Arezzo avrebbe dovuto essere la sua ultima partita per sopraggiunti limiti di età. Ma quel qualcuno non aveva fatto i conti con la voglia di giocare ed il piacere che Alessandro Gori ancora prova nello scendere in campo per lottare con i compagni di squadra intorno ad una pallovale.

«No, non ho nessuna intenzione di appendere le scarpette al chiodo. Se il Signore mi darà la salute, intendo giocare un’altra decina di partite anche nella prossima stagione sportiva», dice la terza linea degli Amatori Rugby Prato. «Ho quarantuno anni e, per regolamento federale, posso giocare fino a quarantadue e quindi voglio sfruttare per intero la possibilità che mi concede la Fir. Mi trovo bene negli Amatori, ho trovato un gruppo di ragazzi davvero speciale. Mai un litigio, mai una incomprensione. La sera dopo gli allenamenti restiamo tutti a cena insieme soprattutto il mercoledì quando ci alleniamo sul campo in viale Galilei e gli Allupins ci preparano la cena. Le mogli e le fidanzate poi, sono diventate complici perchè si trovano bene anche loro in questo nuovo ambiente e quindi non vedo proprio perchè anticipare la fuoriuscita dalla rosa dei giocatori. Forse chi lo ha ipotizzato lo ha fatto per costringermi ad entrare nello staff dirigenziale a tempo pieno (dice scherzando Gori ndr) ma non è ancora arrivato quel tempo». Il terza linea rossoblù ha un passato di tutto rispetto visto che ha vestito la maglia delle varie nazionali giovanili fino a quella dell’Under 23. Se non fosse stato per un brutto infortunio sofferto in un test match in Francia avrebbe dovuto partecipare ai Mondiali in Sudafrica nel 1995. E da quell’infortunio poi la carriera ha avuto una inversione di tendenza fino a farlo smettere per diversi anni. E adesso, la nuova esperienza con l’Amatori Rugby Prato, ma chi ha il rugby nel sangue non riesce a farne una sola ed ecco che Alessandro Gori ha dato la disponibilità anche per allenare la squadra Under 10 del Gispi Rugby Prato dove ha iscritto anche il figlio Edoardo. Un altro Edoardo Gori che potrebbe fare la stessa carriera di quello ora diventato famoso per essere il mediano di mischia dell’Italrugby e che è partito proprio da lì, dalla maglia verdeblù del Gispi Rugby Prato. «Domenica seguirò l’Under 10 nel Torneo Denti - conclude Alessandro Gori - E poi andrò in viale Galilei dove alle 17 con l’Amatori giocherò contro l’Arezzo. Una partita decisiva per il quarto posto: se vinciamo raggiungiamo un traguardo che quando ci siamo iscritti al campionato nessuna avrebbe potuto ipotizzare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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