Sicurezza
«Lo stadio a Chiesanuova? No, grazie»
Il presidente dell’Atletica Leggera Prato boccia in toto l’ipotesi di ospitare il nuovo impianto al posto della pista Ferrari
PRATO. Dopo il grande successo per la 24° Maratonina Città di Prato che ha portato sulle strade di Prato più di 2.500 appassionati ora c'è un progetto che fa tremare il mondo dell'atletica. Delle tre diverse ipotesi per la realizzazione del nuovo stadio sembra che quella di Chiesanuova, dove c'è la pista di atletica, sia quella più accreditata.
«Sono sconvolto e non ci credo - spiega Franco Borraccino, presidente dell'Atletica Prato - il campo di atletica è nato per questa disciplina, che ricordiamo è la regina degli sport, ed ora sento voci sempre più insistenti, a cui non voglio credere, che si utilizzerà il nostro impianto per fare lo stadio di calcio. Ancora non mi capacito perché quando sono diventato presidente i primi a sostenere il progetto, fermo al 1° lotto, sono state le istituzioni. L'impianto è stato intitolato a Mauro Ferrari proprio perché è stato il punto di riferimento dell'atletica non solo nella nostra città ma a livello italiano. Ora che stiamo iniziando a riorganizzare l'attività con i nostri 18 tecnici e abbiamo raggiunto un gruppo che va dai 4 anni fino ai master e che supera 400 atleti e comprende tantissime famiglie c'è questo punto interrogativo». Atletica e calcio è possibile farle convivere ? «Non è un problema di convivenza ma secondo me manca programmazione - continua Franco Borraccino - in passato e molti degli attuali dirigenti si allenavano proprio al Lungobisenzio dove c'era anche la pista di atletica poi è stata smantellata e siamo stati ospiti a Galciana per poi, finalmente, e ricordo che Prato è l'unica provincia in Italia che non aveva un impianto di atletica (Pistoia ne ha 8) abbiamo potuto utilizzare la nostra struttura che è ancora un bambino appena nato. Lo abbiamo accudito e addirittura facciamo i turni per farlo rimanere aperto il più possibile per far allenare i ragazzi e gli appassionati ed ora ce lo vogliono modificare trasformandolo in uno stadio di calcio». Tra l'altro entro l'estate la giunta dovrebbe fare una scelta per garantire al Prato uno stadio per il futuro perché a dicembre scadranno tutte le autorizzazioni per il Lungobisenzio. «L'investimento per espropriare il terreno e per costruire il 1° lotto è stato di circa 3 milioni di euro inoltre da quello che si vocifera dovrebbero essere costruite due tribune, una dalla parte degli spogliatoi e l'altra dal lato case di via Tagliamento, - continua Borraccino - e al posto del campo lanci verrebbero costruiti dei parcheggi per una capienza totale che non supererebbe i 4.000 spettatori. Dove andrà a finire l'Atletica Prato nata dall'unione dell'Atletica Leggera Prato e dall'Us R. Colzi che aiuta i giovani e le famiglie attraverso lo sport. La nostra casa è l'impianto Mauro Ferrari, nato per l'atletica e programmato per questa disciplina. Spero che siano solo voci e che si possa al più presto costruire il 2° lotto, per coltivare il nostro sogno olimpico».
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