Olimpia Tavola ricarica le energie per la volata finale
PRATO. Le feste di Pasqua regalano una boccata d'ossigeno importante per le squadre di calcio del campionato di Terza categoria provinciale. A beneficiarne di più sono ovviamente le formazioni di...
PRATO. Le feste di Pasqua regalano una boccata d'ossigeno importante per le squadre di calcio del campionato di Terza categoria provinciale. A beneficiarne di più sono ovviamente le formazioni di testa e su tutte la capolista Olimpia Tavola, che guida la classifica a quota 58 punti. "Queste feste cadono al momento giusto - dichiara Emilio Guarducci mister dell'Olimpia Tavola - perché mi danno la possibilità di recuperare un infortunato, si tratta di Cusano, mentre rimane sempre fuori Carrabs. Adesso dobbiamo solo continuare a tenere alta la concentrazione - conclude mister Guarducci - perchè le prossime tre gare non saranno certo una passeggiata. Le dobbiamo giocare contro San Martino, Seano 1948 e Il Querceto Cantagallo". Non va male neppure al Vergaio che pur stando dietro, a soli 4 di distanza, ha dimostrato di saper controllare bene la situazione. "Non possiamo lamentarci perché siamo stati sempre impegnati su tutti fronti - ha affermato con orgoglio Piero Vaccai, mister del Vergaio - ad oggi ci stiamo giocando non solo il campionato, dopo una finale vinta un mese fa, ma anche le fasi regionali della coppa. Non c'è dubbio che questa pausa per noi è davvero importante perché - prosegue il mister - ci da modo di rigenerare gli acciaccati che ancora abbiamo. Diciamo che ad otto gare dalla fine non potevo chiedere di meglio anche se dobbiamo prestare molta attenzione a questo finale di campionato. Perché pur avendo le prossime tre sfide con CdP Vaiano, Narnali e Nuovo S. Giorgio nulla è scontato, fino alla fine". Ma se la prima della classe può cogliere l'opportunità di rigenerare le forze insieme ai diretti rivali del Vergaio, staccati di soli 4 punti, c'è chi di contro si mangia le mani per non essere più presente nei piani alti della classifica. Si tratta di Misericordia Vaiano e La Briglia. A pesare, per i valbisentini della Spola d'Oro, c'è l'imprevisto calo, inspiegabile anche da parte della dirigenza. Mentre a fare da cuscinetto tra gli uni e gli altri ci sono il Pietà 2004, fermo a quota 50 punti, il Seano 1948, con 47 punti, ed il Naldi, a 46. Tre formazioni da temere visto che hanno guadagnato le rispettive posizioni senza alcun clamore ma con tanta determinazione.
Simone Tripodi
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