Finanza
Gispi, a Mogliano e Arezzo per crescere
Risultati non brillanti per i verdeblù ma grandi passi in avanti per migliorare la tecnica e creare lo spirito di squadra
PRATO. L’under 10 del Gispi Rugby Prato è finalmente tornata a giocare sui campi. Un gruppo è andato a misurarsi con le squadre del nord al Torneo di Mogliano, L’altro gruppo ha “testato” le forze del centro sud al Torneo di Arezzo. I risultati sono stati soddisfacenti - come si legge sul sito online della società verdeblù - anche se non sono arrivati primi posti.
Il torneo di Mogliano ha visto la presenza di quindici bambini a maggioranza 2002, questo evento ha dimostrato l’altissimo livello delle squadre venete sia in termini tecnici, che attitudinali e motorie. La prima partita ha evidenziato tutte le lacune dei gispolotti (placcaggi poco efficaci, poca determinazione sul punto d’incontro e il gioco molto più lento e poco dinamico rispetto ai nostri avversari) e il secco 3-0 rimediato dal Venezia Mestre ( che poi vincerà il torneo ad ex-equo con San Dona ) è una fotografia corretta di come il rugby pratese abbia ancora qualche passettino da fare. Sicuramente il non avere a “disposizione” un alto livello regionale non permette il salto di qualità che invece i veneti hanno. Come l’esperienza insegna, “vincere” facilmente non aiuta nessuno, il percorso tecnico Gispi prevede a ragion veduta l’esperienza di gioco per livelli omogenei quindi le sconfitte di Mogliano servono per crescere. Il resto del torneo è sicuramente stato in discesa e la società è fiduciosa in quanto il Gispi è una scuola pronta e recettiva e quindi con l’aiuto e l’impegno di tutti nessun obiettivo è irraggiungibile. Per la cronaca dopo la prima sconfitta con Venezia Mestre ci sono state le vittorie con: Leonorso Udine, Benevento, Ricany ( repubblica ceca ) e Valsugana. Sicuramente il quinto posto finale rispecchia i valori visti nel torneo. Per quanto riguarda invece il gruppo di Arezzo che partecipava al Torneo Serboli, c’è da notare come i bambini, a maggioranza 2003, abbiano ben figurato nonostante le sconfitte. Sicuramente ancora l’esperienza nella nuova categoria e il gap fisico non permette loro di giocare “ alla pari” con squadre più esperte come Bombo, Lazio e Primavera Roma (poi ci si sono messi anche i responsabili di campo che per il ritardo nella presentazione di una squadra hanno sconvolto il calendario, ritardando l’inizio e costringendo a giocare tre partite consecutivamente, ma i progressi sono stati sicuramente dimostrati, come attestano le vittorie su Marsica (Avezzano), Nevenh (squadra Tedesca) e su Cus Siena. I puffi che hanno giocato a Mogliano erano: Fondi, Innocenti, Traversi, Aquilano, Bargigli, Bocconi, Cerè, Ciampolini, Cioppi, Conforti,, Di Leo, Guadagno, Magni, Morelli, Pierattini. Quelli di Arezzo: Vianello M, Vianello F., D'Agati, Tittocchia, Lanzillo, Facchini, Querci, Zambianchi, Scali, Barbieri, Calamai, Campinoti, Paci, Panci, Scotton.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
