Il dolore
Prato, un harakiri in salsa lombarda
Biancazzurri avanti per 2 a 0 si fanno raggiungere e superare dal FeralpiSalò che li scavalca anche in classifica
PRATO. Era la partita decisiva, quella che avrebbe potuto finalmente far fare il salto verso un finale di stagione tranquillo. E i biancazzurri l’hanno saputa interpretare col piglio giusto. In quindici minuti hanno in pratica chiuso la partita con le reti di Lamma e Cavagna. E forse è stato proprio questo doppio vantaggio maturato così velocemente che deve aver mandato in vacanza prima del tempo i ragazzi di Esposito che non avevano fatto i conti col fatto che anche per il FeralpiSalò quella di ieri era una partita da vincere a tutti costi. E loro, i ragazzi di Remondina ci hanno creduto fino in fondo grazie anche a due regali che si sono trovati su un piatto d’argento per pareggiare. Ed infine, quando ormai il Prato giocava con la tremarella nelle gambe, il colpo del ko nell’ultimo minuto di recupero, a dimostrazione che in questo campionato ci si salva solo se si gioca fino alla fine con la giusta cattiveria e determinazione. Due elementi che al Prato sono mancati dal ventesimo minuto del primo tempo in poi.
Ma andiamo per ordine. Con Esposito in tribuna, fermato dal giudcie sportivo, in panchina è Mario Masini a dare le disposizioni ai giocatori. Pisanu è in panchina perchè non ancora al meglio e in avanti c’è l’inedita coppia Morante-Benedetti. Le cose per i biacnazuzrri si mettono subito bene perchè dopo una manciata di minuti Lamma trova la coordinazione giusta per battere Branduani. I lombardi accusano il colpo e al 15’ anche Cavagna trova lo spazio giusto per il raddoppio. Sembra fatta anche perchè davanti i lombardi non sembrano avere le idee c hiare su come rimontare il doppio svantaggio. E allora ci pensa Lamma a dar loro un aiutino: al 35’ insegue Tarana che si sta portando sul fondo e lo spintona con tropap foga, l’attaccante lombardo accentua al caduta e per il direttore di gara è rigore che lo stesso Tarana trasforma. Nella ripresa il Prato è un fantasma, cerca di rallentare il ritmo ma così facendo non fa altro che mettere il FeralpiSalò a proprio agio. E quando all’84’ su un innocuo tiro da fuori area di Castagnetti, Layeni fa una papera madornale facendosi sfuggire di mano il pallone che con un giro diabolico s’infila in rete, allora sì che i biacnazzurri entrano nel panico e i lombardi si esaltano. I minuti finali sono al cardiopalma ma è solo il Prato ad aver paura e il FaralpiSalò consuma la vendetta: al 92’ Castagnetti si porta sulla bandierina e pennella sul secondo palo, saltano in tre ma quello che tocca per primo il pallone è Defendi e lo schiaccia nel sacco per chiudere una rimonta che ha dell’incredibile ma non dell’impossibile: domenica scorsa ci era riuscito, in Seconda Categoria, lo Iolo in casa del Casini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
