La protesta
Bandiere e tanto tifo al Lungobisenzio Mancati solo i 3 punti
Tribune e curve gremite per sostenere i biancazzurri Il pari ha comunque consegnato un buon punto ai lanieri
PRATO. Una bella giornata di sport con due squadre che hanno fatto divertire la platea e il pubblico delle grandi occasioni, anche se forse qualcuno si aspettava più spettatori visto l'attesa per questa sfida che mancava da diversi anni. Grandi scenografie e un bel sole primaverile per una gara che metteva di fronte la terza della classe, con una rosa da serie B, e il Prato che lotta per raggiungere una salvezza senza passare dai play-out.
Possiamo dire che il calcio è questo con le tribune e le curve gremite e i tifosi ospiti che vengono a sostenere la propria squadra. I colori biancazzurri non sono mancati e il tifo come al solito dei supporter è stato importante per sostenere la squadra in un'impresa che ad inizio match sembrava improba. Per l'occasione anche Paolo Toccafondi ha sfoggiato la maglia della Curva Ferrovia, da dove ogni tanto parte ancora qualche coro di contestazione, anche se il sostegno alla squadra prevale. Purtroppo il punto conquistato è stato positivo da un lato ma le dirette inseguitrici si sono tutte avvicinate. Ora il Prato ha un punto di vantaggio su 4 squadre. Il Latina ha pareggiato 1-1 con il Portogruaro, il FeralpiSalò , prossimo avversario dei lanieri, ha ottenuto il quarto successo consecutivo superando 1-0 la Cremonese, l'Andria ha sconfitto 3-1 il SudTirol e il Piacenza ha perso con il Frosinone 2-0. La Triestina ha pareggiato con il fanalino Bassano 2-2 e rimane a 3 punti dai biancazzurri. Mancano 5 gare al termine con il match di mercoledi con il FeralpiSalò, la trasferta a Siracusa, la sfida interna con il Bassano, il match a Portogruaro e l'ultima gara con la Triestina in casa.
«Pareggiare con lo Spezia è stato molto importante – spiega Ghinassi – è un punto buono per il morale anche se la classifica si è accorciata. Sul gol mi sono ritrovato nella situazione giusta e ho trovato la porta. Forse dopo il gol iniziale credevamo di poter raggiungere qualcosa di più ma il risultato è giusto». Stessa analisi per il tecnico dello Spezia Michele Serena: «E' un punto molto importante che ci teniamo stretto. Siamo partiti con l'handicap ma abbiamo avuto subito una buona reazione. Quando siamo passati in vantaggio credevo di portare a casa i tre punti ma il Prato è stato bravo a reagire subito e a trovare il pareggio. Bravi loro ma ingenui noi a concedere la possibilità di tre colpi di testa consecutivi in area. Bastava resistere altri 5'-10' e il Prato avrebbe esaurito al sua spinta».
Nel finale invece è stato lo Spezia a calare: «Venivamo da tre partite in sette giorni, a centrocampo avevo soli due elementi e alla fine la giornata afosa si è fatta sentire. Dobbiamo recuperare energie per mercoledì e vincere in casa». Nel finale tutti si aspettavano l'ingresso del bomber Evacuo che invece è rimasto in panchina: «Evacuo è una punta centrale che fa un certo tipo di gioco. Ho preferito puntare sulla velocità e su giocatori che attaccassero la profondità». Ma il turno di forza non è finito per lo Spezia visto che mercoledì si ritorna in campo prima delle festività pasquali.
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