Il Tirreno

Prato

Brunetti&Antonelli, un ko indolore

Brunetti&Antonelli, un ko indolore

La sconfitta col Montecatini non ha valore ai fini della classifica, già definita

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PRATO. La partita contro Montecatini (così come sarà per la prossima a Castelnuovo Garfagnana) non aveva significato pratico, e quello che contava era fare un allenamento proficuo in vista della fase conclusiva del campionato. Ciò non vuol dire che aver perduto la gara con le termali abbia riempito di soddisfazione la dirigenza pratese, ma esistono attenuanti di rilievo che pongono il fatto di aver perso in secondo piano di fronte alla convinzione che ciò servirà per acquisire una migliore condizione in fondo al campionato: le ultime due settimane di allenamento infatti sono state improntate a caricare le ragazze sul piano fisico per condizionarle in maniera da affrontare al meglio la fase che deciderà la vincitrice dell’ultima fase, che andrà ad affrontare gli spareggi per l’accesso al prossimo Campionato di Sviluppo. La partita contro Montecatini è stata equilibrata, con le squadre che non si sono risparmiate in fase difensiva, tanto che alla fine dei primi due quarti il punteggio era molto basso: 27 a 20 per Montecatini, che accumulava vantaggio grazie ad una Vannucci in stato di grazia, che riusciva costantemente ad eludere le marcature della Brunetti & Antonelli. Il terzo periodo regalava speranza a Renieri & C, che riuscivano a rimontare portandosi a sole due lunghezze dalle avversarie; il rientro in campo, però, era terrificante: un break di 10 a 0 effettuato da Montecatini rendeva impossibile ogni tentativo di risalire la china da parte della squadra di coach Consorti, anche perché l’imprecisione al tiro era determinante: la Brunetti & Antonelli realizzava solo un tiro da due su tredici tentativi, e chiudeva sul 38 a 47 grazie a 4 tiri liberi: solo sei i punti messi a segno negli ultimi dieci minuti sono troppo pochi per vincere una gara. Niente cambia in una classifica nella quale la terza posizione è ormai acquisita, e grazie alla programmazione federale tra poche settimane si disputerà un girone finale a quattro squadre che ripartiranno tutte da zero. Un’ultima annotazione la meritano i due Direttori di Gara, apparsi assolutamente inadatti a dirigere competizioni di questo livello, e che hanno rischiato di far precipitare la competizione su livelli in certi momenti quasi da rissa: ci auguriamo che la loro sia stata solo una giornata cattiva, come quella della Brunetti & Antonelli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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