Attenzione
Prato, torna il derby tabù A Carrara con tanti dubbi
Ieri si è fermato anche Silva Reis lasciato a casa insieme a Pisanu e Fogaroli I tifosi seguiranno la squadra in treno (ritrovo 10,30 in stazione) e in auto
PRATO. Un derby per uscire dalla zona play-out. Lo scorso anno fu proprio la Carrarese a negare al Prato la promozione in Prima Divisione nel doppio confronto, arrivato poi grazie al ripescaggio, ed ora è sempre la squadra gialloblu sulla strada del gruppo di Esposito che cerca di conquistare la salvezza diretta senza passare dagli spareggi.
Il Prato arriva da una brutta sconfitta casalinga con il SudTirol, nata negli ultimi 3 minuti, mentre la Carrarese ha pareggiato 2-2 in casa con il Piacenza una sfida che vinceva per 2-0. Ma sono gli infortunati a preoccupare perché ai noti Pisanu, Napoli, Gori fermi per infortunio e Fogaroli per squalifica proprio nell'ultimo allenamento si è fermato anche Silva Reis, uno degli uomini più in forma dei biancazzurri, e quindi la formazione che andrà oggi in campo dovrà essere rivoluzionata. In porta Layeni con una difesa a 5 formata da Sacenti, Dametto, Manucci, Lamma e De Agostini a centrocampo Cavagna, Geroni o Corvesi e il giovane Gianotti con le due punte avanzate Vieri e Pesenti. Un altra soluzione potrebbe essere quella di far giocare da subito Benedetti in attacco per sfruttare il contropiede, il giovane bomber è stato capace di procurarsi il rigore e segnare il rigore del 2-1 con il SudTirol, e creare una diga con Corvesi, Cavagna e Geroni a centrocampo. «Dovremo giocare con molta attenzione e sfruttare tutte le occasioni - spiega Esposito - i ragazzi vogliono subito dimenticare la sconfitta di domenica scorsa nata purtroppo da due episodi sfortunati e bisogna pensare a questa gara con grande attenzione perché loro sono una squadra esperta e che punta a salire e ricordiamo che è sempre un derby e quindi anche i nostri tifosi ci tengono particolarmente. Ma soprattutto bisogna fare quei punti necessari per raggiungere la quota prefissata».
Ci saranno anche i tifosi e l'appuntamento è alla stazione centrale di Prato alle 10,30. Dovrebbe essere circa 70 i supporter biancazzurri in treno oltre a chi seguirà la squadra con mezzi personali. Carrarese-Prato sarà diretta Andrea Merlino di Udine ad affiancarlo ci saranno gli assistenti Cristian De Franco di Udine e Alessio Tolfo di Pordenone. Si giocherà alle 15,00 allo Stadio dei Marmi e il Prato troverà una formazione che vuole conquistare i play-off e che ha tutti gli effettivi a disposizione con la copia d'attacco composta da Cori e Merini oltre a Current a centrocampo. Intanto il Comitato provinciale area pratese ritorna sulla situazione dello stadio «Il "Lungobisenzio", agibile o non agibile, non è uno Stadio per la terza città dell' Italia Centrale. Prato deve dotarsi di un nuovo impianto. In passato , più o meno recente, si sono perse per lo meno tre occasioni (Baldassini , Bambagioni e Valore) per avere uno Stadio nuovo e funzionale - spiega il comitato - I problemi di oggi erano prevedibili. La stessa ubicazione dell'attuale Stadio non è più "compatibile" con una città in continua espansione. Il pubblico non può certo assumersi, in toto ,tale spesa ; le forze devono essere ricercate anche nel privato». Ma oggi l’attenzione è sulla Carrarese, da domani vedremo se si potrà utilizzare il Lungobisenzio per la sfida con lo Spezia.
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