Il Tirreno

Prato

La commissione vigilanza torna al Lungobisenzio

di Pasquale Petrella
La commissione vigilanza torna al Lungobisenzio

Oggi la decisione se lo stadio potrà essere ritenuto agibile o meno per le partite Lamma e Pisanu sotto osservazione, Napoli è out almeno per tre settimane

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PRATO. Aiman Napoli resterà fermo almeno tre settimane. Per lui si parla di uno stiramento muscolare. Più ottimismo c’è per i recuperi di Andrea Pisanu e Giuliano Lamma che potrebbero anche farcela per rispondere ad una eventuale chiamata per la partita di domenica. Ancora niente da fare per Marco Gori. Questo il bollettino medico di ieri uscito dall’infermeria dei biancazzurri.

Ma è un bollettino che influenza relativamente il lavoro di mister Esposito sia perchè ha una rosa di giocatori molto ampia sia perchè a questo punto del campionato non ci sono più giustificazioni che tengano: quando si scende in campo si scende solo e soltanto per vincere, senza fare tatticismi perchè la zona playout dista solo una lunghezza. Il pareggio del Piacenza nel posticipo di lunedì ha fatto fare un grosso sospiro di sollievo ai biancazzurri che ora devono soltanto cercare di approfittare di questo piccolo vantaggio. Domenica prossima c’è l’impegno casalingo contro il Sudtirol e i biancazzurri devono raccogliere tuti e tre i punti in palio a prescindere da chi sarà chiamato a difendere la maglia e da chi resterà fuori per infortunio.

Stamattina verrà sciolto anche il dubbio circa l’agibilità o meno dello stadio. La commissione di vigilanza farà il sopralluogo per accertare se i lavori per rendere ignifuga e numerata la tribuna degli ospiti, oltre al collegamento di videosorveglianza con la questura siano stati portati a termine o conmunque se siano soddisfacenti in vista della... “grande moltitudine di tifosi” che arriverà da Bolzano. L’adeguamento dello stadio Lungobisenzio alle norme di sicurezza sta cadendo nel ridicolo. Negli ultimi anni fra le spese per le cancellate, quelle per l’impianto di videosorveglianza e adesso queste si superano i duecentomila euro. E tutto questo per far fronte ad una media spettatori che negli ultimi anni è stata fra le più basse d’Italia e che non supera le poche centinaia di persone. Chissà se prima o poi anche il buonsenso farà presa fra le fredde righe delle normative e i regolamenti che sembrano valere solo per Prato.

Tornando alla gara di domenica, c’è da segnalare il nome e la provenienza del direttore di gara: si tratta di Rosario Abisso che arriverà da Palermo e così tutta l’Italia si riunirà a Prato (da Bolzano a Palermo). Abisso sarà coadiuvato da (Gualtieri e Liturco. La partita avrà inizio alle 14,30. Dopo il Sudtirol il Prato è atteso da due sfide molto sentite: Carrarese e Spezia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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