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Prato, vietato sbagliare col Sudtirol

di Pasquale Petrella
Prato, vietato sbagliare col Sudtirol

Il pareggio a Cremona ha confermato che la squadra di Esposito può ottenere la salvezza senza passare dai playout

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PRATO. Il pareggio ottenuto allo stadio Zini rende ancora più amara la sconfitta patita nel turno precedente al Lungobisenzio da parte del Piacenza. Era quella la partita, nella peggiore delle ipotesi da pareggiare perchè contro una diretta concorrente per la salvezza diretta senza passare dai playout. E quindi se i biancazzurri sono stati capaci di fermare la corazzata lombarda perchè si sono lasciati sorprendere dai piacentini? Le partite si evolvono sulla base di episodi e quindi il Prato sa che dovrà lottarsela fino alla fine per salvarsi. I tifosi ne sono consapevole e anche allo stadio Zini non hanno fatto mancare il loro apporto: un pullman e alcune auto di privati ha fatto tappa a Cremona. Messa da parte la trasferta, adesso l’attenzione del Prato dovrà concentrarsi tutta sul Sudtirol dell’ex Schenetti. Una formazione con tanti giovani di qualità che sa fare gioco e ritmo. A Bolzano la trupap di Esposito riuscì a pareggiare per 2 a 2 ma nel finale dovette davvero sudare le fatidiche sette camicie per evitare il sorpasso perchè la formazione bolzanina dimostrò una freschezza atletica ed un’aggressività come poche altre squadre hanno saputo mettere in mostra in questo campionato. E ilSudtirol arriverà a Prato forte del pareggio a sua volta ottenuto contro una grande di questo girone ovvero il Barletta. Sarà una partita aperta ad ogni risultato ma che il Prato dovrà saper far sua. Oggi intanto lo staff medico dovrà valutare le condizioni di Pisanu e Lamma per capire se potranno lavorare insieme al resto del gruppo in modo da preparare al meglio la sfida di domenica. Rientrerà sicuramente Michele De Agostini che ha scontato il turno di squalifica, uomo sempre più insostituibile sulla fascia sinistra anche se l’errore commesso contro il Piacenza col fallo da ultimo uomo che è costato la sua espulsione ed il calcio di rigore, avrebbe dovuto evitarlo: un gol si può recuperare, un uomo in meno lascia la squadra in inferiorità numerica per il resto della partita. Ma ormai è cosa passata, mister Esposito dovrà dare la giusta carica a questo Prato che può e deve lottare per guadagnarsi la salvezza senza passare dalle forche caudine dei playout. Piacenza e Triestina possono essere messe alle spalle, ed anche il Sudtirol può essere trascinato nella zona a rischio ma bisognerà dimostrarlo sul campo a cominciare da domenica prossima quando ci vorrà un grande pubblico per sostenere la squadra biancazzurri. Sperando che non ci siano brutte sorprese circa l’agibilità dello stadio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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