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Niccolai: «Il referto arbitrale contiene molte incongruenze»

di Alessandro Pattume
Niccolai: «Il referto arbitrale contiene molte incongruenze»

MONTEMURLO. Sei giornate di squalifica al capitano del Jolly e Montemurlo Juri Raimondo, per aver offeso e aver seguito fin dentro lo spogliatoio l'arbitro della gara contro L'Urbino Taccola. E'...

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MONTEMURLO. Sei giornate di squalifica al capitano del Jolly e Montemurlo Juri Raimondo, per aver offeso e aver seguito fin dentro lo spogliatoio l'arbitro della gara contro L'Urbino Taccola. E' subito polemica. La società del presidente Nesi annuncia infatti il ricorso immediato e denuncia pure certe presunte incongruenze tra il referto arbitrale e la motivazione della squalifica apparsa sul comunicato della Lega Nazionale Dilettanti. «Il rispetto e l'educazione sono tra le qualità più importanti di Raimondo – spiega il tecnico Simone Settesoldi – può essere ammonito o anche espulso per un fallo di gioco, ma non certo per una cosa del genere. E' assurdo». Quella contro l'Urbino Taccola è stata l'ennesima partita che il Jolly e Montemurlo, a caccia del secondo posto, non ha vinto per un soffio. Dopo un primo tempo chiuso in vantaggio, grazie proprio a un gol di Raimondo, il pareggio è arrivato ormai a tempo scaduto. «L'arbitro aveva dato quattro minuti di recupero e noi abbiamo preso il gol del pareggio al quinto minuto di recupero» racconta infuriato il ds biancorosso Fabrizio Niccolai. Al 94' l'arbitro concede un corner ai padroni di casa e proprio in questa occasione viene espulso Raimondo. «Espulso per aver offeso l'arbitro» si legge nel comunicato della Lnd. «L'arbitro s'è confuso pensando che si rivolgesse a lui – spiega Niccolai – Raimondo invece non ha offeso nessuno, la sua è stata solo una frase dettata dalla stizza e non indirizzata a qualcuno di particolare». Ma quello che a Montemurlo proprio non viene digerito è la ricostruzione del seguito della vicenda così come appare sul comunicato Lnd, dove si legge: «A fine gara attendeva l'arbitro nel sottopassaggio rivolgendosi con contegno irriguardoso. Poi entrava indebitamente nello spogliatoio arbitrale impedendo la chiusura della porta. Veniva allontanato grazie all'intervento di un dirigente». E' qui che il ds Niccolai scuote la testa: »Sul referto che ci siamo fatti mandare dalla Lega l'arbitro ha annotato le parole di Raimondo: “adesso mi devi dire perchè mi hai espulso. Se non me lo dici vengo pure nello spogliatoio”. Raimondo insomma non ha offeso nessuno – continua il ds - e poi succede il contrario: Raimondo non è entrato nello spogliatoio ma si è messo davanti alla porta». Insomma, il Jolly e Montemurlo farà ricorso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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