Gioco
Da Bisenzio a Fabbricone Il tennis club si rinnova
Lavori in corso in via Mozza sul Gorone: quattro nuovi campi, una palestra e la piscina. «Ma non sarà un centro sportivo elitario, siamo aperti a tutti»
PRATO. Look tutto nuovo per il circolo sportivo di via Mozza sul Gorone, grazie alla sinergia del consorzio Edilcoop e il Tennis Club Bisenzio(nella foto i progettisti e i dirigenti) : moderna, polifunzionale ed eco-compatibile, la struttura che sorgerà dove si trovava il Csi si chiamerà Centro Sportivo Il Fabbricone, e potrà essere sede non solo di manifestazioni sportive, ma anche di eventi culturali e ricreativi e ristorazione.
Realizzato dal consorzio Arcale, il nuovo polo sportivo è stato costruito con una tecnologia del tutto ecologica, detta X-Lam, che prevede l'utilizzo di pannelli di legno d'abete incrociati a formare la struttura portante.
«E' resistente come il calcestruzzo - spiega il presidente del consorzio Arcale Giorgio Gervasi - ma estremamente più ecologico: gli alberi provengono da piantagioni create ad hoc, quindi anche l'impatto ambientale è estremamente ridotto. Ha un’ottima resistenza ai fenomeni sismici e riduce notevolmente i tempi di costruzione: dove il calcestruzzo ha bisogno di cantieri che durino fra i 12 e i 15 mesi, con questa tecnologia riusciamo a finire i lavori in 150 giorni. Il rapporto qualità prezzo è inoltre vantaggioso: l'appalto è per 1000 euro al metro».
Fondamenta e struttura portante sono già effettivamente in piedi, e la palestra che farà parte del nuovo polo sportivo è già pronta: i lavori dovrebbero finire entro l'estate, e il centro potrebbe essere inaugurato a giugno.
Progettato dall'architetto Franco Bertazzini e dallo studio Gestri-Ballerini, il centro Il Fabbricone aggiungerà ai già presenti quattro campi da tennis una piscina di 18 metri e la nuova palestra di 100 metri quadrati, attrezzata con macchinari di nuova generazione; saranno presenti anche studi medici, tra cui un'attività professionale di massofisioterapia.
Oltre alla dovuta attenzione per lo sport, il centro si propone come polo di aggregazione per il quartiere e la città: sarà presente un ampio spazio dedicato alla ristorazione con bar, ristorante e pizzeria, una terrazza e una sala convegni che potrà ospitare eventi, iniziative ricreative e culturali, affittabile dai soci per feste private.
«Non sarà il solito circolo riservato ai soci - sottolinea il presidente del Tennis Club Antonio Bove - Ci sarà un tesseramento, ma seguirà dinamiche diverse da quelle di uno sporting club: sarà aperto a tutta la cittadinanza».
Una nuova vita per il centro sportivo di via Mozza sul Gorone, quindi: «Nel pieno rispetto dell'ambiente e con una buona ricaduta sociale - dice il presidente del consorzio Edicoop Federico Bettarini - Il centro non sarà elitario, ma per tutti: la nostra politica, infatti, ci spinge a costruire non solo per abitare, ma per rendere la città vivibile a chi ci vive».
Nuovo lustro anche per il Circolo Tennis che, con i suoi risultati, è arrivato a piazzarsi al trentesimo posto in Italia su 3.150 circoli, e fra i primi posti in Toscana con la sommatoria dei punti, conquistando la serie B.
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