Sicurezza
Il momento magico degli Allievi B del Jolly e M.
Mister Solerte: «Sono convinto che la nostra rosa possieda qualcosa in più di quella del Maliseti»
PRATO. Fin dalle prime giornate il campionato degli Allievi B era considerato dagli addetti ai lavori un torneo già deciso: troppo forte ed imbattibile sembrava infatti il Maliseti di Bruscoli capace di arrivare allo scontro diretto contro il Jolly e Montemurlo con alle spalle un incredibile striscia di vittorie consecutive. La vittoria nel big match dei montemurlesi potrebbe però aver spostato gli equilibri di un campionato che sembrava chiuso e che invece Luigi Solerte e i suoi ragazzi sono riusciti a riaprire.
Mister Solerte, il pareggio del Maliseti a Quarrata vi ha permesso di conquistare la vetta in coabitazione proprio con gli amaranto, come state vivendo questo momento positivo?
«La squadra è in salute, stiamo abbinando un ottimo livello di gioco alle vittorie e quindi siamo più che soddisfatti. Raggiungere il Maliseti è stato un passo importante ma credo anche meritato: da quando ho assunto la guida della squadra a novembre abbiamo perso punti solo a Viaccia in un rocambolesco pareggio».
Il vostro calendario è forse più insidioso di quello del Maliseti: nelle due ultime gare dovrete affrontare Quarrata e Grignanese, non proprio un finale in discesa.
«Vero, però paradossalmente sono più tranquillo quando affrontiamo formazioni sulla carta temibili perchè il livello di attenzione dei ragazzi rimane elevato e non c'è il rischio di sottovalutare l'avversario. Confido molto nella mia squadra: l'anno scorso lavoravo proprio a Maliseti e conoscendo molti dei loro giocatori credo che la nostra rosa abbia qualcosa in più anche se la lotta sarà dura e serrata fino all'ultima giornata».
E' l'attacco il vostro punto di forza?Quasi 100 reti segnate e il capocannoniere Paolieri sembrano dire di sì.
«Durante la settimana facciamo un accurato lavoro tattico proprio per migliorare sempre di più la nostra manovra offensiva e i risultati si palesano ogni fine settimana. Il nostro obiettivo è però crescere anche in funzione del prossimo anno quando questi ragazzi disputeranno il campionato regionale d'elite: riuscire a farne maturare il maggior numero possibile è importante quanto vincere questo campionato».
Tommaso Caramelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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