Sicurezza
Operazione aggancio ok Ora Cavalieri al comando
Il successo in trasferta a Reggio Emilia consente ai tuttineri di raggiungere il Calvisano in vetta alla classifica. In campo a sorpresa l’ex Moore
PRATO
Come previsto, i Cavalieri Estra riscattano la meritata sconfitta con il Petrarca campione d'Italia, una settimana fa sul Chersoni di Iolo andando a vincere con un eccezionale secondo tempo e ben 7 mete sul terreno del Reggio Emilia, in piena lotta per la retrocessione e conquistando così il primo posto a pari merito col Calvisano.
Veniamo alla cronaca della partita, con un tempo splendido, all'impianto della Canalina, dove 8 anni fa i Cavalieri CariPrato di Guglielmo Prima persero l'accesso alla serie A per un calcio piazzato all'80°. Tifoseria pratese, forse meno numerosa del previsto, ma ben più vivace di quella locale, tutti sull''unica tribuna non esaurita. Le novità prima del fischio d'inizio, con Belardo out per un disturbo intestinale nella nottata di venerdì, mentre fra i rossoneri gioca l'ex tuttonero Moore, infortunato fino alla vigilia. Subito dopo il fischio d'inizio, Wakarua calcia fuori un piazzato, ma non sbaglia il Reggio con Halse al 10°che sblocca il tabellino per il 3 a 0.. Al 17°i cavalieri vanno in meta con Bernini, grazie ad una rolling mool, ma Wakarua sbaglia la trasformazione e il punteggio resta sul 5 a 3, anche perché il Reggio sbaglia un piazzato al 18°. Al 32° gli emiliani passano in vantaggio con un piazzato di Halse per il 6 a 5., ma al 38° restano con un uomo in meno per il cartellino giallo all'ex tuttonero Moore. Al 40° pasticcio in area tuttonera e il Reggio, in 14, va in meta con il capitano Vaki, ma il punteggio chiude il primo tempo sul 13 a 5 grazie alla trasformazione di Halse. Prima parte della gara giocato a ritmo ridotto dalle due squadre, con gli emiliani più concentrati e soprattutto più motivati, con i tutti neri ancora non in partita. Al 3° minuto di gioco primo cambio per i pratesi con Giovanchelli al posto di Lupetti. Al 12° i cavalieri vanno in meta con Gawini, che accorciano lo svantaggio fino al 12 a 13 grazie alla trasformazione di Wakarua. Al 54° esce Petillo per Leonardi, ma al 57° arriva la seconda meta con Leonardi, trasformata da Wakarua per il 19 a 13. Appena 5 minuti e i pratesi ancora in meta con Wakarua per il 24 a 13. Nel frattempo Vezzosi ha preso il posto di Berryman mentre Bocchino passa estremo. Al 26° aerriva la quarta meta e il punto di bonus grazie alla meta "carrettata" con Koolofai, trasformata da Wakarua per il 31 a 13.. Al 27° entra Marino per Borsi e al 30° Callori per Patelli e Murgier per Chiesa. Al 31° la mischia tuttonera sfonda ancora e porta il risultato sul 36 a 13 con la seconda meta di Leonardi. Ne finaleil Reggio va ancora in meta, trasformata per il 36 a 20, ma i cavalieri controllano e segnano l'ultima e settima meta con Nifo, che fissa il risultato sul 41 a 20 al 45°.
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