Il Prato è in emergenza ma mister Fiori ci crede
Calcio a 5 oggi in Emilia contro la Real Casagrandese del bomber Edinho Il tecnico si è tesserato anche come giocatore ed è pronto a giocare
PRATO
Sei giornate per salvare il Prato. Con poco più di un mese di campionato da giocare, i lanieri, falcidiati da infortuni e squalifiche e reduci da cinque sconfitte, mantengono un solo punto di vantaggio sui play-out e quattro sulla retrocessione.
Quel che resta del manipolo biancazzurro è atteso da una snervante volata salvezza. L’emergenza è tale che il tecnico Claudio Fiori si è tesserato anche come giocatore.
Le tre giornate di squalifica di Nardi lanciano come titolare tra i pali il giovane Di Lorenzo, in caso di necessità Fiori, portiere degli scudetti del Prato, rimetterà i guantoni. Il campionato non concede tregue.
La trasferta emiliana di oggi con la Real Casalgrandese del bomber Edinho è dura ma non impossibile. La retroguardia del Real non è invalicabile, il Prato combattivo visto nelle ultime tre giornate ha le carte in regola per sperare nel colpaccio. Calcio d’inizio alle 15, arbitrano Leonforte di Vicenza e Andriotto di Adria.
Match delicato anche per il Real: se vince è salvo. Il Prato mancherà degli squalificati Birghillotti, Nardi e Calanna e degli infortunati Di Lalla e Bugiani. In dubbio Di Lauro, in ballottaggio con Nardini. Confermati i giovani: Gensini, ma anche Russo e Borrelli col Forlì hanno positivamente sorpreso.
In mezzo a tanto buio una luce: Coccia e Calamai rientrano dalla squalifica.
Mister Fiori avverte sensazioni positive: «Lo stato d’emergenza ormai è una costante. Le squalifiche sono dure ma le accettiamo. Ad oggi non mi meraviglio più di nulla. Il morale è alto. Non ho ancora raccolto punti ma sono molto soddisfatto della prestazione. Se iniziamo una serie positiva possiamo solo crescere. Per questo la partita di oggi è fondamentale».
Fiori sta puntando molto sui giovani: «Gensini è stato bravo, Russo mi ha meravigliato, Borrelli ha fatto esattamente ciò che deve fare. Nardini e Baldassarri non riesco ancora a farli esprimere al meglio. Di Lorenzo è pronto, tranquillo e consapevole».
Ad aggravare la situazione in casa Prato, come detto, sono arrivate in settimana le attese squalifiche per la rissa con Forlì. Nessuno si faceva illusioni sull’entità dei provvedimenti disciplinari, e ora la squadra è chiamata a rispondere sul campo a una situazione che, vista da fuori, potrebbe apparire molto delicata.
Claudio Fiori è pronto a dare il suo contributo, ma nelle sue parole si coglie anche tutta la fiducia che ripone nei suoi ragazzi, a cominciare dal giovane Di Lorenzo che dovrà sostituire per almeno tre giornate il titolare Nardi.
Pier Paolo Fognani
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