Sicurezza
Bernocchi: «Soffro troppo a stare in panchina come allenatore»
PRATO Veterano del calcio pratese Mario Bernocchi è arrivato alla corte di Biancalani a Grignano ad inizio stagione dopo numerose esperienze in altre importanti società come Jolly Montemurlo e Coiano...
PRATO
Veterano del calcio pratese Mario Bernocchi è arrivato alla corte di Biancalani a Grignano ad inizio stagione dopo numerose esperienze in altre importanti società come Jolly Montemurlo e Coiano S. Lucia.
Bernocchi, dopo una vita da dirigente riesci ancora a trovare i giusti stimoli per lavorare al meglio?
«La passione è quella di sempre. Stare vicino ai ragazzi, vivere la società, il campo, gli allenamenti fa parte della mia vita da talmente tanto tempo che non potrei più farne a meno».
Hai appena scoperto la sensazione di fare l'allenatore, sostituivi Ferri: c'è un ruolo che ancora non hai ricoperto?
«Sicuramente non potrei fare l'allenatore con continuità: soffro troppo in panchina anche se ammetto che mi sono divertito. Qui a Grignano mi metto a disposizione della società, dopo l'addio di Vannucchi la mole di lavoro è aumentata esponenzialmente ma va bene così. Cerchiamo di arrivare a fine anno nel migliore dei modi».
Per la Grignanese sembra essere una buona annata, forse solo la prima squadra non sta ottenendo de buoni risultati.
«Per noi è certamente un'ottima stagione. Negli Juniores abbiamo una squadra di valore che è stabilmente nel vertice della classifica, gli Allievi A stanno soffrendo una stagione un pò sfortunata mentre i classe 1996 sono nel gruppetto delle prime, Maliseti e Jolly escluse. Le maggiori soddisfazioni vengono però dalle due squadre dei Giovanissimi: il 1997 è in questo momento al quarto posto mentre il 1998 si lotterà la vittoria del girone fino all'ultimo pallone».
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